Troia al cinema

Era domenica mattina e… CAZZI, CAZZI, CAZZI, avevo tanta voglia di CAZZI… il mio culo voleva essere sfondato, la mia bocca riempita e il mio cazzo si induriva al solo pensiero…

Decido quindi di andare al cinema a luci rosse di Messina con la voglia di farmi usare come una puttana, volevo soddisfare la mia voglia.
A casa indosso le autoreggenti nere e mi metto una tuta da ginnastica, mi porto un piccolo zainetto dove dentro metto una gonnellina corta e un paio di scarpe con i tacchi alti.
Entro nel cinema, pago il biglietto, scosto la grossa tenda ed entro in sala.
In principio buio, i miei occhi dovevano abituarsi allo scuro della sala illuminata solamente dalla proiezione dello schermo, nell’attesa mi appoggio alla parete in fondo alla stanza così posso anche guardare quante persone ci sono.
Noto che ci sono solamente 3 uomini, seduti in file diverse ed abbastanza distanti tra loro.
Mi reco nelle file centrali e mi siedo.
Qui comincia il mio lento travestimento.
Come già scritto avevo già indossato le autoreggenti a casa, esco dallo zainetto la gonnellina e la infilo sopra i pantaloni della tuta, poi levo le scarpe da ginnastica, le metto nello zaino e mi infilo ai piedi quelle da donna con i tacchi alti.
Piano piano, stando sempre seduto, mi sfilo i pantaloni della tuta e ripongo anch’essi nello zaino.
Era la prima volta che mi travestivo dentro un cinema porno e il cuore mi batteva a 1000.
Aspetto un paio di minuti in modo da tranquillizzarmi e poi mi alzo dal seggiolino per spostarmi di fila, ovviamente era solamente un modo per farmi notare dagli altri 3 spettatori che guardavano il film con il loro cazzo in mano.
Mi siedo un paio di file più in dietro, sulla prima poltroncina in modo da essere vicino al corridoio.
I 3 uomini ovviamente mi notano, 2 si fanno subito intraprendenti e non perdono tempo avvicinandosi, avevano una cinquantina d’anni circa, si mettono in piedi al mio fianco con il cazzo in mano e vicino alla faccia.
Io resto seduto sulla mia poltroncina, gambe leggermente divaricate e bene in vista, i due cominciano a strusciarmi il cazzo sulle guance, accarezzandomele con la cappella, ma vogliono di più e infatti me lo infilano in bocca alternativamente.
A questo punto, il terzo uomo, anche lui aveva circa 50 anni o forse qualcuno in più, si prende di coraggio e si avvicina, adesso avevo 3 cazzi in faccia.
Al cinema porno di Messina le file sono distanti tra loro e quindi c’è lo spazio necessario per divertirsi… erano tutti e 3 in piedi davanti alla mia poltroncina e i loro cazzi svettavano sul mio volto, me li strusciavano in faccia e me li infilavano in bocca, a volte fino in gola.

A questo punto l’eccitazione era alta e i 3 cominciano a usare frasi degne del film che proiettavano sullo schermo:
“dai TROIA che ti scopiamo per bene…”
“succhia PUTTANA…”
“sei una PUTTANA succhiacazzi, chissà che culo sodo e rotto che hai…”
Prendo i preservativi che avevo con me e li distribuisco ai 3, dicendo loro di metterli solamente quando dovevano sfondarmi il culo, i cazzi in faccia e in bocca li volevo… al naturale… ma che però non dovevano sborrarmi in gola…
Il primo si infila il preservativo, mi fa alzare dalla poltroncina e mi va dietro, mi mette una mano sulla nuca e mi fa piegare in avanti, uno degli altri 2 si siede al mio posto, il terzo si mette in piedi al suo fianco.
Ero con la bocca sui due cazzi che avevo avanti mentre l’uomo dietro di me mi bagna il culo e mi infila un dito, poi due… ero pronta… e in men che non si dica, sento la cappella che si appoggia al mio buchetto, comincia a spingere e mi penetra… AAAAHHHHH, SSSIIII…
Comincia piano, poi un po’ alla volta mi stantuffa sempre con più foga, mentre gli altri due mi continuavano a strusciare i loro cazzi in faccia, me li infilavano in bocca e mi riempivano fino in gola.
Quando arriva vicino al culmine, esce dal mio culo, si leva il preservativo e se lo fa prendere in bocca… gli faccio un pompino mentre nel frattempo un altro si infila il preservativo e prende posto accomodandosi nel mio culo.
Quando il primo sta per venire, esce dalla mia bocca e sborra bagnando a terra, si ricompone e se ne va.
Erano rimasti gli altri 2 che si godono il mio culetto ed entrambi dopo che mi hanno inculato per bene, si levano il preservativo e si presentano davanti alla mia faccia per farsi spompinare…
Quando arrivano, si levano ed anche loro sborrano a terra, poi se ne vanno.

A questo punto, manco solo io, mi risiedo sulla mia poltroncina, mi prendo in mano il cazzo e mi faccio una bella sega godendo tantissimo e sborrando abbondante.
Mi torno a cambiare rimettendomi la tuta e le scarpe da ginnastica e torno verso casa soddisfatto come non mai.

CHE TROIA PUTTANA ROTTA IN CULO SUCCHIACAZZI SONO STATA…!!!

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