Eccitante incontro

Con il mio ragazzo ci è sempre piaciuto tenere vivo ed acceso il desiderio, cosi ogni tanto ci inviamo foto osé per stuzzicarci. Ora che lui è spesso lontano per lavoro, il sesso sta diventando sempre più virtuale tra noi. Oggi ho una voglia incredibile e sto pensando a lui ogni momento. Sono al lavoro e non riesco a concentrarmi chissà se ha i miei stessi pensieri? Servo frettolosamente un cliente, ma manca un articolo e mi prendo nota del suo telefono per avvisarlo appena sarà disponibile. Non c’è mai una penna quando serve, così lo annoto sul mio cellulare. Si chiama Tiziano come il mio ragazzo. Lo noto appena, è carino ma molto timido ed io forse non lo metto molto a suo agio oggi. Appena mi sbrigo con il cliente, vado in bagno tolgo la maglietta, abbasso le spalline del mio reggiseno di pizzo nero e le mie grandi tette escono. Mi sfioro un po’ i capezzoli e faccio una bella foto allo specchio da inviare a Tiziano. Solo le mie tettone in primo piano. Mi rivesto e torno in negozio, devo mettermi a lavorare con impegno se no perdo il posto. Dopo pochi minuti ricevo un SMS, è Tiziano penso, avrà gradito, ma mi accorgo di aver inviato il messaggio al Tiziano sbagliato, al cliente di prima. Per fortuna nella foto non c’è il viso. Rispondo veloce che ho sbagliato numero, ma mi pervade una forte eccitazione.Oddio che mi prende mi eccito ad inviare foto agli sconosciuti? Sono agitata, per fortuna è quasi ora di chiusura. Eppure spero che non finisca così, che lui ribatta, che scriva qualche cosa. Passa qualche minuto di interminabile silenzio. Chiudo il negozio e mi avvio verso la macchina. Arriva un sms con su scritto che è stato un gran bell’errore. Sono eccitata, uno sconosciuto ha visto i mie grossi seni, rispondo timida, ma il cuore mi batte amille, voglio che sappia che sono contenta che le abbia viste. Scrivo che la foto era per il mio ragazzo che è fuori città. Dopo vari convenevoli mi chiede se possiamo chattare stasera. Accetto subito, non è cosi timido come pensavo in negozio. Corro a casa in uno stato di eccitazione che non mi capitava da tanto, mangio veloce e attendo che mi scriva su come contattarci. Iniziamo a parlare su msn, lui è rilassatissimo, mi dice che è divorziato e che è un periodo un po’ triste e che la mia foto gli ha rallegrato la giornata, non fa domande sul mio ragazzo. Inizia a farmi tantissimi complimenti. Dice che vedendo il mio seno si è eccitato da morire, che era per strada e gli è diventato duro all’improvviso e ridiamo insieme di questa cosa. Mi dice che vorrebbe succhiarmi i capezzoli e mi dice di succhiarli io per lui. D’istinto apro le gambe e comincio a toccarmi. Che voglia che ho. Vorrei che me la leccasse lui e glielo dico. Andiamo avanti cosi per un po’ e l’eccitazione è sempre più forte. Fin quando lui mi chiede se ho la cam per vedermi in viso mentre mi tocco. Il panico mi assale, trovo una scusa e chiudo velocemente, non posso farmi vedere. Per tutta la notte non faccio che pensare a lui, nel letto ripenso ala giornata e mi trovo a toccarmi di nuovo in modo più intenso mi pizzico il clitoride e comincio ad ansimare voglio qualcosa nella mia fighetta bagnata e vogliosa mentre continuo a stimolarmi. Infilo un dito e poi un altro, alla fine vengo e crollo in un sonno profondo. Il giorno dopo sono in coma, continuo a pensare a questo ragazzo che in poche ore mi ha sconvolto ed ecco che arriva il corriere con la merce di Tiziano, il cliente. Ora devo chiamarlo per avvisarlo. Dopo pochissimo lo vedo entrare dalla porta, le palpitazioni aumentano e mi sento le guance che bruciano. Lui si avvicina ed i suoi occhi cadono sui miei seni. Lo accompagno ai camerini e gli porgo la camicia, faccio per allontanarmi ma lui mi trattiene, dice che vorrebbe un consiglio femminile. Tiziano entra nel camerino e io rimango li davanti, non sono mai stata imbarazzata ed a disagio come oggi. Ad un tratto apre la porta del camerino mi prende per un braccio e mi tira a lui. Mi dice che sapeva che quelle belle tettone erano le mie, aveva un piccolo dubbio ma quando mi ho vista ha avuto la conferma. Non mi dà tempo di rispondere si abbassa ed infila una mano in mezzo alle mie cosce, sposta il perizoma, tentenna un attimo nella mia fessurina a cercare il mio clitoride, lo prende tra le dita e subito dopo inizia a succhiarlo. Brividi di piacere partono dalla mia passera e si irradiano per tutto il corpo. Le tempie mi pulsano ed il cuore sembra scoppiarmi nel petto quando sento la sua lingua entrare nella mia fica bagnatissima. Le sue mani cercano i miei seni, mentre la lecca come impazzito mi strizza i chiodi, vorrei urlare dal piacere, non posso, ma non riesco a trattenere gemiti. Godo come una matta, sto per venire nella sua mano, ma lui un attimo prima si alza, mi spinge contro la parete e mi penetra sollevandomi appena ed aprendomi le cosce. Mi scopa lì in quel piccolissimo camerino. Sento il suo fiato affannato sul collo e il suo grosso cazzo che si muove con un ritmo sempre più veloce dentro di me. Girandomi di spalle prende le mie chiappe tra le mani le apre e dopo un attimo è ancora dentro di me, aggrappato ai miei seni. Sento il rumore del suo bacino che sbatte sul mio sedere, la mia fica ormai fradicia di umori accoglie il grosso membro mentre con un dito mi stimola il buchino del culo. Veniamo cosi tutti e due soffocando i gemiti di piacere. Ci rivestiamo velocemente lui prima di me e uscendo mi dice, che la camicia la prende e che stasera la cam se voglio posso accenderla…

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