in the car
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Etero

Nel parcheggio

Verso la fine di quest’estate stavo rientrando da una giornata in spiaggia, al solito ai Piai d’Ivrea.
Sono solito parcheggiare sopra le calette in un ampio parcheggio. Dove ogni tanto passano belle signore.
E per togliermi la salsedine e la crema solare mi porto un contenitore d’acqua per spruzzarmi addosso e sciacquare via tutto.
Faccio per avviarmi alla macchina quando una signora, in macchina mi chiede se sto per uscire.
Le rispondo che ci vorranno circa 10 minuti, in quanto mi devo cambiare. Lei allora parcheggia proprio affianco alla mia macchina.
Procedo con la mia solita attività: apro il baule della macchina, dispongo i vestiti, mi levo la maglietta e mi avvolgo con l’asciugamano. Levo il costume e inizio a spruzzarmi con l’acqua.
Ogni tanto faccio aprire l’asciugamano per vedere cosa succede.
Noto che la signora cambia posizione per vedere meglio, è proprio girata verso di me.
Bene, ho una curiosona, e allora la accontento.
Dopo aver bagnato la schiena e il petto, levo l’asciugamano i inizio ad asciugarmi. Mostro il corpo nudo e la signora non smette di guardarmi, anzi si fa audace.
Esce dalla macchina e mi chiede se mi serva una mano a sciacquare la schiena.
Non e lo faccio ripetere du volte, le passo lo spruzzino e le spiego come funziona. Lei spruzza sulla schiena, sul collo e passa la mano per meglio stendere l’acqua. Spruzza sulle natiche e anche li passa la mano. Mi dice di girarmi, e mi sciacqua per bene il petto.
Spruzza l’acqua sul pene, lo prende in mano muovendo la stessa con grazia. Inizia ad eccitarmi molto la situazione. Ma lei mi chiede di girarmi per farmi le gambe.
Mi giro, lei si mette in ginocchio e passa con l’acqua le cosce e le gambe. Ogni tanto tocca il pisello, ma lo fa quasi per caso e senza volerlo.
Mi chiede di girarmi per completare l’opera.
Mi giro e le mostro una vistosa eccitazione.
Al momento lei sembra non farci caso, passa la mano sulle gambe, bagnando bene tutto, quand’ecco che risale e ribagna il pene.
Lo prende bene in mano, portando indietro la pelle e scoprendo la punta. Mi dice, qui bisogna pulire bene, e inizia a muovere la mano avanti e indietro.
Mi confessa che si sta divertendo in questa situazione e che vorrebbe baciarmi la punta del pisello.
Dico che mi piace una simile cosa e lei comincia a giocarci con la punta della lingua.lo prende avidamente in bocca succhiandolo e continuando a fare dei mulinelli con la lingua.
Io non resisto più, le vengo in bocca.
Lei finisce di ripulire la punta, si rialza e mi asciuga come se niente fosse.
Io non sapendo che fare mi rivesto, la ringrazio, la saluto e me ne vado.
Peccato che non l’ho più rivista in quel parcheggio

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