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EteroTradimenti

Appuntamenti di lavoro

Eccoti li, mi richiami perchè hai problemi con una persiana….
Sono venuto da te neanche un mese fa, di norma ritorno sempre dal cliente dopo un mesetto.
Sono sempre impegnatissimo e quindi è quasi una scocciatura andare a fare la manutenzione dopo un mese ma venire da te è un piacere
Sei sempre stata gentile e dolce con me e il mio collaboratore mentre lavoravamo da te e mi hai sempre fatto eccitare con i tuoi vestiti molto aderenti e molto corti.
Ti chiami Anna e sei una bella 35enne atletica con un fisico da paura. Sei bruna con degli occhi neri intensissimi, dolci, da cerbiatta, un fisico magro, se quasi alta quanto me (io sono quasi 1.80m), hai una 4 di seno ancora molto soda e un sedere che parla da solo, specialmente quando indossi quei pantaloni aderenti. Io sono invece un 22enne altro biondo capelli corti, occhi verdi, fisico atletico e anche un po muscoloso visto il lavoro.
Durante la settimana di lavoro hai sempre fatto doppi sensi mi hai sempre provocato senza mai andare oltre lasciandomi sempre con un irrefrenabile desiderio di possederti. Poi c’era Armando il mio collaboratore con me ed io non potevo fare tanto e tu ti divertivi a stuzzicarmi e a farmi eccitare.
Oggi è il giorno stabilito, finalmente sono da te solo a fare questa manutenzione, mi hai chiamato al cellulare qualche giorno fa e appena hai saputo che sarei venuto da solo hai fatto una risatina e mi hai detto “ottimo allora ti aspetto con ansia” come sempre mi provochi.
Sono sotto casa tua busso e mi apri, prendo gli attrezzi che mi possono servire e salgo su da te, in ascensore solo il pensiero di incontrarti di nuovo però questa volta da soli mi eccita . Apri la porta sei fantastica. Fa caldo e hai solo una fascia che copre i tuoi fantastici seni, i capelli neri legati con una coda e un pantacollant nero a vita bassa che mostra tutte le tue forme. Sei fantastica, mi apri e mi sorridi
Entro e inizio a chiederti qual è il problema e tu mi mostri dove operare. Intanto mi chiedi se voglio il caffè, ti rispondo di si. Faccio il giro delle stanze e mentre lavoro all’infisso del salotto, non mi accorgo della tua presenza e mi giro di colpo e ti rovescio il caffè addosso. Ti cade tra i seni, sulla fascia e ti scotti, mi scuso e cerco di asciugare il caffè versato per terra e su di te.
Nell’asciugarti la pancia, vicino all’ombelico hai un sussulto, ti stacchi e mi dici che vai a cambiarti. Mentre sei di là mi chiami con un
tono strano, mi preoccupo e vengo e ti vedo li intenda a cambiarti la fascia e il reggiseno sei di spalle solo con il pantacollant mi chiedi se ti sei scottata anche la schiena (sapevo fosse una scusa) mi avvicino e dico che in realtà hai un rossore sul collo, cosi inizio a baciarti proprio lì dolcemente mentre allungo le mie mani sui tuoi fantastici seni. Inizi a inarcare la schiena spingendo ancor di più il tuo fantastico sedere contro il mio pacco ormai in netta evidenza. Gemi perché continuo a baciarti il collo e inizio a stimolarti i capezzoli, tinfilo un paio delle mie dita in bocca che accogli con avidità, le lecchi, le succhi e mi fai capire tutta la voglia che hai di me.
Intanto non resisto più voglio averti.
Mentre provo a girarti per averti faccia a faccia con me dici che aspettavi tanto questo momento e che avevi una voglia pazza di me. Allora inizi tu ora a guidare, mi togli la maglia e inizi a baciarmi da per tutto, mentre fai questo, le tue mani già sono scese e hanno tolto i miei pantaloni, mi palpeggi il sedere, mi dici che ti piace tanto il mio sedere non resisto più voglio avere di più di questi preliminari ma intando comandi tu e mi fai eccitare. Ora sei stanca anche tu scendi man mano fino ad arrivare alla molla dei miei slip, lo tocchi, lo baci da sopra la stoffa e poi con un colpo secco tiri giù gli slip e lo infili tutto in bocca.
Non me l’aspettavo pensavo ci avessi giocato un po e mi fai sussultare dal piacere. Sei compiaciuta dell’effetto che mi hai fatto. Inizi a succhiarlo come se fossi impossessata, succhi succhi sempre più veloce lo desideri, mi desideri, metri succhi mi accarezzi i testicoli, ci giochi, poi ti calmi, lo tiri fuori dalla tua bocca, ti avvicini, lo lecchi e mi guardi, alzi lo sguardo mentre lo fai entrare e uscire dalla tua bocca, sono in estasi lo sai e ti fermi, vuoi farmi morire, scendi verso i testicoli e li lecchi li prendi in bocca e ci giochi facendomi calmare un po, poi decidi di farmi arrivare inizi di nuovo a leccarmelo lo fai entrare resti sulla punta mentre con la mano mi masturbi sto x scoppiare però fai un altro paio di affondi e quando sto per venire ti fermi a metà per farti arrivare proprio in gola.
Siiii ti sto riempiendo tutta e tu godi ti piace tanto bere tutto il mio nettare. Finito mi fai vedere il tuo bottino, poi ingoi e finisci di ripulirlo e il mio … e di nuovo duro. Mi ecciti da morire. Ora ti alzi e mi dai un bacio e decido che ora comando io . Vorrei sbatterti sul letto e scoparti con tutta la forza che ho, ma non lo faccio, devo ripagarti con la stessa moneta, devi desiderami. Inizio a spogliarti perché non ce la faccio più a vederti vestita. Sfilo quei pantacollant e noto un fantastico perizoma che ti lascio perché mi piacciono troppo. Ora ti bendo in modo che non vedi ciò che faccio, questo ti piace e mi lasci fare. Ti stendi sul letto e nuda aspetti che io mi muova, che faccia qualcosa e dopo qualche istante di attesa senti la mia bocca sulla tua, iniziamo a baciarci con passione, mi desideri più di qualsiasi altra cosa e lo so e me ne approfitto, ora stacco la mia bocca dalla tua e scendo verso il collo, stupendo lisco, ma non mi soffermo ora scendo sempre più e arrivo al tuo seno. Fantastico sodo, tocco quello destro mentre il si nitro è già nella mia bocca, lecco il capezzolo, lo mordicchio, ti piace lo so, lo sento. Vuoi fami scendere tra le tue gambe, infatti, mi spingi con le mani la testa giù ed io scendo, però voglio lasciarti sulle spine quindi scendo mano mano, ti bacio da per tutto e quando sono arrivato, li vado subito sul tuo clitoride ormai enorme e lo succhio per qualche secondo poi infilo ma mia lingua tra le tue labbra già bagnatissime e scompaio non mi senti più, ti lamenti frenetica cercandomi, non mi senti, vorresti avermi, ma mi nascondo. Ad un tratto senti la mia bocca sulle tue caviglie speri che finalmente mi dedico a te ma sbagli perché e sempre la mia tattica voglio farmi desiderare. Salgo sempre delicatamente sia con la bocca, che ti bacia tutta la gamba, sia con la mano che accarezza il tuo interno coscia, arrivo di nuovo lì al tuo frutto e faccio di nuovo come prima ti stuzzico e scappo. Questa volta non ci stai e cerchi di prendermi, mi afferri un braccio e mi supplichi “ti prego fammi tua! ti desidero!”. Questo aspettavo che mi supplicasti ed io bastardo come sono mi faccio ancora attendere. Ora ti prendo, ti giro, ti metto ai lati del letto e ti piego a pecorina. Che visione vorrei sbattertelo subito dentro ma no non lo faccio ancora un’ultima mossa e poi mi scatenerò su di te. Sposto il perizoma che ti avevo lasciato e inizio a leccarti tutta, tra le gambe da dietro, ansimi, godi, ti piace tanto. Metto due dita vicino alla tua bocca e tu le divori, le inumidisci bene bene e così decido di metterle nell’altro tuo buco. Tirrigidisci un po, non l’hai mai fatto, ma l’eccitazione prende il sopravvento e mi lasci entrare, sei ormai in balia di me. Dopo un po mi alzo e decido di fare sul serio tu aspetti ancora ansiosa perché ti ho eccitata da matti però non ti ho mai fatto arrivare al culmine. Ora prendo ti strappo il perizoma e punto il mio bel … di 20 cm vicino alla tua fessura, ci gioco lo muovo sulle labbra per fartelo desiderare e poi mano mano, piano piano te lo infilo tutto dentro. Sento mano mano che lanci un sospiro di sollievo, ti piace lo so. Mi dici “finalmente stavo morendo non ce la facevo più” inizio a cavalcarti con un ritmo lento facendoti sentire tutti i miei centimetri che entrano ed escono interamente ma vuoi di più, vuoi la violenza e allora inizio ad aumentare il ritmo, ti piace, urli, mi chiedi di spaccarti in due, che sei la mia … e queste tue frasi mi eccitano ancora di più ti faccio male anche ma lo vuoi avere tutto dentro sempre più dentro. Stai per arrivare, visto che ti ho stimolata tutto quel tempo lasciandoti sempre sospesa. Ecco arrivi con un urlo incredibile mi dici che è bellissimo che vuoi che io non mi ferma, infatti chi vuole farlo, devo godere anche io. Continuo la dura cavalcata stimolandoti anche i seni e i capezzoli con una mano e con l’altra ti stimolo il clitoride. Urli come una pazza e ora non aspetti solo me, ma ti muovi anche tu quando lo sto facendo rientrare ogni volta ti dai più spinta per sentirlo sempre più dentro. Sto per arrivare e te lo dico e mi strilli di arrivarti dentro perché prendi la pillola. Non potevi dirmi cosa migliore, quindi aumento ancora di più il ritmo sto per arrivare e scoppio dentro di te, tinondo tutta la … e subito dopo dai un sospiro anche tu. Sei arrivata di nuovo, non me l’aspettavo.
Stanco morto esco da te e mi stendo al tuo fianco. Tu però hai ancora voglia e aspetti un po prima di avere ancora ciò che desideri.
Ti togli la benda, mi guardi, mi sorridi e mi baci. Inizi a baciarmi il collo arrivi all’orecchio e mi dici “grazie sei stato fantastico, ora però ci penso io, stai qui e non muoverti”.
Un po la stanchezza un po la curiosità non mi mossi di un centimetro. Lei scese giù per dare di nuovo vigore alla mia asta. Era fantastica lo prendeva in bocca in un modo incredibile unendo anche le carezze ai testicoli. Cosicché in un giro di 5 minuti ero di nuovo pronto a combattere.
Vista l’erezione non volle perder tempo sali su subito cavalcandomi e baciandomi il petto. Mentre mi cavalcava, cercai di prendere in bocca un suo seno ma mi allontano, mi lasciò steso e lei dritta su di me mi cavalcava. Era incredibile una forza inaudita cavalcava sempre di più sempre più forte, però non volevo che comandasse solo lei non mi piaceva. Mi alzai e mi avvicinai a lei questa volta non disse niente cedette, mentre l’accarezzavo i seni allungai una mano verso il suo sedere. Si era dimenticata di quell’esperienza e subito infilai due dita. Mi sussurro “bastardo non l’ho mai fatto vai piano”. Io divertito le sorrisi e dissi “c’è sempre la prima volta” cosi quando stava risalendo e lo tirava fuori prima di rimetterselo dentro, la fermai. Lei alzo lo sguardo ci fissammo per qualche istante e la feci girare dandomi le spalle e la feci scendere sul mio …
Decise di donarmi il suo sedere. Non l’aveva mai fatto. Decisi quella posizione per farla comandare perché non volevo farla male. Inizialmente andava lenta, non lo faceva entrare tutto, e mentre scendeva per aggiustarmi meglio sul letto le diedi un colpo secco e gli infilai tutto il … dentro. Grido di dolore ma orai era entrato. Prese coraggio così e inizio con più foga a salire e scendere. Ecco che i lamenti non sono più di dolore ma di piacere. E’ stupenda, ha un sedere magnifico, l’abbraccio da dietro e mi muovo con lei, gode sempre di più ed io sto impazzendo la sto per riempire tutta, le dico di aumentare il ritmo che sto per venire e lei non se lo fa ripetere due volte, sembra un’indemoniata, va sempre più veloce. Non resisto non trattengo più, esplodo nel suo sedere e dopo poco arriva anche lei.
Ora abbiamo finito sono steso sul letto e lei e lì sul mio petto. Ci coccoliamo un po e ci riposiamo sul letto. Dopo finirò il mio lavoro e andrò via con la promessa di un nuovo appuntamento fra un mese.

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