Avventura africana

Appena giunti in albergo Paola ha subito addocchiato il facchino, un ragazzo dalla pelle color ebano e un fisico da vera statua, ha fatto un cenno al marito che ha invitato il ragazzo a portare le valigie in camera.
La stanza era veramente ampia, con una magnifica veduta sulla piscina e sul paesaggio circostante, ma quello che interessava di più alla signora era il lettone matrimoniale, di dimensioni veramente fuori del normale.
Il marito si è rivolto al facchino, gli ha dato la mancia per il servizio svolto e lo ha pregato di portare qualche cosa di fresco da bere mentre la moglie si sarebbe rinfrescata.
Paola si è precipitata nella doccia e si è data una veloce lavata, e quando ha sentito bussare alla porta è uscita dalla doccia nuda ed ha aperto al ragazzo.
Questi era sicuramente abituato a scene del genere, da molto tempo ormai il turismo sessuale di donne arrapate che cercavano ragazzi extra dotati era attivo nel Paese, ma molto di rado aveva trovato una donna così giovane e bella. Si è sfilato i vestiti in un battibaleno, ha preso in braccio Paola e l’ha letteralmente sbattuta sul letto, poi le ha avvicinato il cazzo che già stava indurendosi alla bocca della donna, che lo ha afferrato con due mani ed ha iniziato a segarlo,Il marito come al solito ha preso la macchina fotografica e iniziato a scattare le foto.
>Paola, nonostante l’abitudine a prendere in bocca cazzi di ogni dimensione ha avuto difficoltà a far entrare in bocca la cappella, ha dovuto limitarsi a leccarla, succhiare le palle, scorrere l’asta con la lingua mentre il giovane le rovistava la figa con due dita e la faceva bagnare in modo incredibile. Quindi il facchino l’ha fatta sdraiare e con molta lentezza ha cominciato a penetrarla, facendola gemere di piacere e di dolore. Quando il cazzo è stato tutto dentro Paola ha iniziato a muovere il bacino per facilitare la penetrazione, mentre l’uomo le metteva le mani sotto il culo per facilitare l’amplesso. Per oltre un quarto d’ora il ragazzo l’ha pompata facendole raggiungere tre orgasmi, quando poi stava per venire ha chiesto se doveva uscire, Paola golosa di sborra gli ha detto di mettere il cazzo davanti alla bocca per bere la sua linfa.
La sborra che è uscita era molto copiosa, ma non a spruzzi come piace a Paola, un flusso interminabile come una crema che le ha imbrattato tutto il viso.
>Dal mattino dopo il marito ha iniziato il suo tour fotografico, ma Paola è rimasta in albergo ripetendo sempre lo stesso rituale. Dopo colazione si presentava in piscina con un bikini poco più grande di un francobollo, si faceva portare qualche cosa da un giovane inserviente, dopo essersi crogiolata un poco al sole invitava il ragazzo in camera, si spogliava nuda e permetteva all’uomo di di farle tutto quello che voleva. La prima volta che è stata inculata da un cazzo di quelle dimensioni ha avuto paura e dolore, ma ben presto si è adattata ed entro la fine della settimana
i ragazzi erano sempre due per volta, con doppie penetrazioni che duravano anche un’ora. A volte il marito arrivava mentre era ancora impegnata e non perdeva l’occasione per immortalare le troia con due cazzoni in figa e culo. La seconda tappa del viaggio è stata in Chad dove Paola ha vissuto una esperienza particolare. Al primo giorno il marito l’ha invitata a seguirla nel suo tour fotografico perchè aveva saputo che in alcuni villaggi gli uomini erano sempre
praticamente nudi e magari sarebbero stati felici di scoparsi una troia bianca. La guida li ha accompagnati con la Land Rover nella savana dicendo che quel giorno c’era una cerimonia per l’iniziazione dei giovani.
Arrivati al villaggio, al centro delle capanne erano radunati 5 ragazzi e intorno almeno una trentina di uomini, coperti tutti da microscopici perizomi,
La guida si è avvicinata al capo, gli ha parlato brevemente e poi gli ha regalato un fascio di banconote che il marito di Paola gli aveva dato. Il capo ha invitato con un gesto Paola ad avvicinarsi, poi a gesti le ha fatto capire di spogliarsi e di inginocchiarsi, quindi ha ordinato ai cinque ragazzi di porsi alla donna nudi e con i cazzi in mano. Iragazzi erano certamente più timidi di Paola, che senza frapporre indugio cominciato a toccarli, e uno per volta a metterseli in bocca e succhiarli.
Data la giovane età e l’inesperienza i ragazzi non hanno tardato a venire e Paola è finalmente riuscita a bere una gran quantità di sborra e mentre prosciugava l’ultimo si è accorta che tutti gli uomini si erano denudati e la circondavano.
Erano sicuramente intimiditi, ma certamente vogliosi, hanno cominciato a toccarle le tette, la figa, infilarle le dita nel culo , poi il capo l’ha fatta sdraiare e l’ha penetrata con il suo cazzo di dimensioni rispettabili, ma non eccezionale, ma che ha portato la donna ad un veloce orgasmo. Per tutta la mattina si sono avvicendati sul corpo della donna, poi uno
l’ha fatta girare, mettere in ginocchio e l’ha inculata. La cosa è stata ben presto seguita da altri, quindi sono stati due giovani che hanno voluto metterle i loro cazzi contemporaneamente in figa e poi altri hanno iniziato con doppia penetrazione in figa e culo, sempre sborrandole addosso al momento di eiaculare. Alla fine della mattinata Paola era letteralmente distrutta e anche i neri davano segni di stanchezza, la hanno fatta lavare gentilmente dalle donne con
brocche d’acqua e quando è ripartita l’hanno salutata con grida festanti.
Nei giorni successivi l’esperienza non si è ripetuta, Paola è rimasta in albergo dove ha conosciuto due giganti nigeriani che per cinque giorni le hanno fatto passare momenti di sesso indimenticabili, sempre in coppia e con violenza, infierendo specialmente sul suo culo che al termine della vacanza era così dolorante a permetterle di stare seduta con difficoltà.
Oltre a decina di foto il marito ha girato molti video che proietta ai loro amici nelle serate di sabato per preparare l’ambiente all’orgia settimanale.

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