EteroTradimenti

Avventura sul terrazzo

Ero col mio compagno in un hotel per una vacanza in uno dei tanti luoghi di mare d’Italia.
L’hotel si affacciava sul mare , si stava benissimo ed era molto comodo soprattutto in quel periodo estivo. Una sera mentre eravamo rilassati e stavamo pensando cosa fare della serata con un po’ la TV accesa , mentre mi accesi la sigaretta , andai un attimo fuori sul terrazzo. Avevo appena fatto la doccia e volevo l’aria fresca del terrazzo. Raggiunsi il mio uomo che stava seduto a pensare e guardare in alto le stelle. Meglio così, perché quando tornò con la mente e gli occhi sulla terra e sul terrazzo vide me appoggiata con le braccia alla ringhiera e cominciò a fissarmi il culo completamente nudo dall’accappatoio. Il mio sedere era illuminato dalla luce della stanza , il mio sedere da vacca tutto paffuto e bianco era illuminato e osservato dal mio compagno ma anche , sorpresa sorpresa dal vicino .


Si, dal vicino , un giovane ragazzino che era seduto fuori dal suo balcone al buio.
Mi guardava fisso anche lui il didietro e pensai : chissà! Forse si comincerà a segare .
Così non dissi nulla al mio compagno e lo feci giocare col mio corpo. Spalancò un po’ le mie gambe e piegandosi sulle ginocchia cominciò a tastare e baciare le mie natiche come se fosse la prima volta. Mi piaceva da matti , mai fatto sul terrazzo. Lo feci continuare , ma stavolta con la lingua e le dita a spalancare la mia fica pelosa. Ora la sua testa era sotto attaccata alla mia fica.
Gettai la sigaretta perché non resistetti più, dovevo liberarmi entrambi le mani. Una mano mia già stava tirando e strizzando il mio capezzolo e, mentre l’altra la usavo un po’ per segarlo e per masturbare me.


Ogni tanto davo un occhiatina al mio vicino e riuscì a vederlo segarsi per me . Era molto giovane quindi già immaginavo che nei suoi pensieri più reconditi e perversi , immaginava me , una donna di mezza età , una probabile perfetta milf curvy , una porca vogliosa di cazzi giovani . Forse mi pensava come una madre o zia perversa che adorava farsi vedere dal suo figliolo mentre si spoglia in casa . Io potevo pensare tutto di lui. Mi piaceva , questo tipo di scenari li adoravo. il mio compagno che mi leccava da dietro e che mi inculava mentre il ragazzino schizzava nelle mutande.


Mio marito mi fotteva , ma in quel momento volevo farmi sbattere da quel giovane a cazzo duro. Mio marito mi lasciò sola sul terrazzo con la fica colante , ottimo momento questo per far avvicinare al divisorio del terrazzo il ragazzino straeccitato per farmi toccare o anche solo farlo segare.


Così dopo aver visto mio marito che andava in bagno , mi avvicinai al divisorio fatto a sbarre. Col culo scoperto appoggiandolo sulle sbarre ghiacciate , subito sentì dita che affondavano . Mi penetrò subito il buco del culo e la fica. Ero in piedi con una mano mi appoggiai alla parete del terrazzo e lui mi sditalinava per bene mettendomi il suo cazzo in mano . Era durissimo e la punta già molto bagnata. Mi accasciai un po’ e sbavai su tutto il suo pisellone e rialzandomi diedi di nuovo il culo. Mi infilò fortemente il suo uccello di marmo. Mi teneva un po’ per i seni per quel che poteva fare , ma tra quelle sbarre riusciva incularmi per bene . Dio, avevo appena scopato col mio uomo ma quel giovane sconosciuto arzillo mi faceva venire la pelle d’oca. E poi il matto mi venne dentro. Dentro il culo per fortuna , rimasi in piedi ferma a pulirmi ma un po’ era colato tra le mie cosce . Mentre mi pulivo il ragazzo mi chiese un altro appuntamento. Gli dissi , tesoro , pensa ancora a questo momento perché non si sa se ne verranno altri. Poi con un gesto del mio dito accennai ad avvicinarsi e io per ringraziarlo mi misi a leccarlo e ciucciarlo. Venne di nuovo e io quello sperma un po’ dolciastro lo ingoiai. Mi piaceva l’idea e mi piacque dopo averlo fatto. Avevo ancora voglia di cazzo ma sentivo che mi stava chiamando e quindi rientrai accendendomi una nuova sigaretta .

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