Al club

Erano giorni caldi… non solo perché era metà Agosto ma soprattutto perché erano in arrivo da noi al mare Andrea e Gabriella. Una coppia super con lui alto, palestrato e con magnetici occhi chiari e lei alta ,belle misure, bionda e molto affascinante. Decisamente due bei tipi. Avevamo molta voglia di incontrarli nuovamente , soprattutto io, Gabriella era stata decisamente la migliore.

Ci eravamo conosciuti in club privè del nord Italia. Giulia ed io dopo una pausa di riflessione avevamo scelto di provare anche quest’esperienza. Pur essendo ormai abbastanza “aperti” avevamo comunque un po’ di timore. Fino a quel momento avevamo considerato i club come luoghi dove non ci sarebbe stata molta privacy e soprattutto poche possibilità di scegliere e conoscersi con calma.

Ma eravamo stati piacevolmente smentiti anche se in seguito a qualche evento fortunoso.
Cominciò tutto un giovedì , non un giorno di punta insomma , ma confidavamo che essendo una grande città ci fosse del movimento. Il locale era decisamente grande con un notevole spazio verde all’aperto ed una splendida piscina. L’interno a due piani con bar e disco al piano terra e stanze appartate ma comunque aperte a tutti al piano semi-interrato. C’era anche una gabbia, dove era possibile dare spettacolo agli eventuali eccitati spettatori. Però poca privacy nelle stanze come avevamo immaginato.
Anche se non c’era molta gente tutto sommato qualche coppia interessante si poteva notare qua e là. Nelle stanze invece non c’era movimento.
Noi eravamo in compagnia di altre due coppie di amici. Persone curiose ed indecise per i nostri gusti , ma almeno ci avevano garantito quel poco di compagnia per non entrare soli nella tana del lupo…

Andrea e Gabriella erano già là, Giulia li aveva notati subito. Il suo occhio è decisamente migliore del mio in questo tipo di situazioni. Infatti non era passato molto prima che con una scusa banale lei attaccasse bottone con quest’affascinante biondina. Ed ecco qui il primo colpo di fortuna , loro erano là per caso proprio quel giorno. Come noi del resto. Io e Giulia ci scambiammo uno sguardo d’intesa. Quest’occasione non l’avremmo lasciata scappare!

Fu cosi che davanti ad un drink prendemmo confidenza e cominciammo a flirtare. Raccontando le nostre esperienze e ascoltando le loro l’atmosfera prese a riscaldarsi. Due coppie giovani e divertenti , molto belle e disinibite. Non si poteva chiedere di più. L’intesa fu subito molto naturale. In questi casi è fondamentale. Dopo tutte le avventure che abbiamo avuto possiamo confermare che se c’è feeling viene fuori subito. Se no è assolutamente inutile insistere!

Andammo a fare un giro al piano inferiore. C’era un po’ di movimento ora e cogliemmo l’occasione per poter sbirciare qua e là mentre i nostri corpi con mille scuse si facevano più vicini.
Eravamo caldi e pronti ma decidersi a rompere il ghiaccio non era cosi facile. Noi maschietti pensavamo non a torto che con due bellezze cosi accanto avremmo attirato tutte le api sul miele ed egoisticamente non volevamo dividere niente con nessuno.
Fu cosi che Andrea tirò fuori dal cilindro il classico coniglio bianco. Riuscì non so bene come ad avere la chiave per chiudere una porta in una stanza secondaria che fino ad allora non avevamo notato.
La stanza era piccola ma con un bel piano rotondo ed imbottito al centro più alcuni divanetti sui lati.

Una volta chiusa la porta potemmo finalmente lanciarsi uno nelle braccia dell’altro. Presi a baciare Gabriella accarezzandola dappertutto mentre Andrea faceva altrettanto con Giulia. Erano stupende. Diverse ma entrambe belle, calde e molto disponibili. Comincia a spogliarla godendomi ogni centimetro del suo corpo. La sentivo fremere sotto i colpi della mia lingua e il suo corpo fu oggetto di molte attenzioni , ma pian piano mi avvicinavo al suo dolce fiore. Volevo leccarla e farla godere. E’ una situazione stupenda vedere una bella donna venire sotto i colpi della tua lingua. Cosi feci mentre Andrea faceva altrettanto con Giulia. Un vero amante e gentiluomo deve rispettare fedelmente questa regola aurea. Se fai godere una donna cosi dopo è completamente nelle tue mani…

La biondina venne urlando sotto le mie delicate attenzioni. Accarezzandola guardai Giulia che nel frattempo era alle prese con quel fusto palestrato. Non ci mise molto a venire anche lei a causa dell’abilità di quel suo nuovo amante.
Ora era il mio turno. Gabriella prese a leccarmi voluttuosamente ed era stupendo vedere la sua bocca aprirsi su di me. Ero molto eccitato ma non volevo venire subito. Volevo sbatterla!
Cambiai posizione pronto a farlo. Anche lei non vedeva l’ora. Entrai fra le sue gambe guardandola intensamente negli occhi. Presi a scoparla con passione. Era stupenda. Godette parecchio ed anch’io ero al settimo cielo. Non lo dimenticherò mai.
Infine non resistetti più e venni… una prestazione da vero stallone per una splendida puledra.
Anche Giulia e Andrea che si erano già dati da fare e ci guardavano con soddisfazione poco distanti. Gli sguardi che correvano fra noi furono la conferma che nessuno era rimasto a bocca asciutta.

Ci rivestimmo scherzando un poco, oramai era notte fonda e tutti dovevamo fare un pò di strada per tornare a casa. Le notti in autostrada felici ed appagati sono una costante sempre presente nelle coppie trasgressive. Ma questa volta ne era veramente valsa la pena , avevamo conosciuto una bella coppia che sicuramente avremmo rivisto in futuro.

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