Debora e sua madre

Avevo conosciuto Debora 4 mesi prima,in una chat,all’inizio il classico rapporto che si può avere con una persona sconosciuta,ci si confidava segreti e manie,poi pian piano complice la curiosità ci siamo incontrati e da li e’ nata una storia d’amore,io abitavo in provincia di Milano,lei a Verona.
L’incontro non fu male e la cosa ci portò a metterci poi insieme,senza alcun impegno,ci si vedeva,si stava insieme e si faceva del buon sesso,niente di esplosivo,era una ragazza timida,piuttosto chiusa sull’argomento sesso,ma comunque era sodisfacente.
Fu dopo 3 mesi che lei mi propose di conoscere i suoi,avrei potuto così dormire a casa sua,nei week end,senza dovermi sobbarcare hotel e casini vari,dopo averci pensato un pò accettai e organizzammo per il sabato successivo.
Arrivai a casa sua un pò intimorito,non sapevo che carattere avessero i suoi anche se lei mi aveva detto che era molto cordiali e alla mano,suonai e DEBORA venne ad aprirmi:-entra amore,i miei smaniano dalla voglia di conoscerti-!Entrai,mi accolsero molto bene i suoi genitori,suo padre,un uomo di 60 anni,molto giovanile e di carattere espansivo,la persona che ti faceva sentire a tuo agio,la madre una donna di 54 anni,lunghi capelli biondi,raccolti in una coda e un fisico esile,tutto sommato una donna nella norma,non avrei mai pensato di avere poi un’attrazione così forte per lei.
-Quindi sei tu il famoso Davide,Debora non ha fatto che parlarci di te,devo comunque dire che ha scelto davvero bene-!Questo mi disse la madre,pranzammo e passammo la serata chiaccherando,del più e del meno,dei miei progetti e di come loro volessero vedere Debora finalmente sistemata con un uomo con la testa sulle spalle,ma stava succedendo qualcosa in me; non riuscivo a staccare gli occhi da suo madre,ammiravo le sue gambe,il suo seno che anche se piccolo premeva contro il vestito,passò il week end e tornai a casa,ma avevo sempre in testa sua madre.
Arrivò agosto e passammo le vacanze insieme; questa cosa aveva consolidato il rapporto con i suoi genitori e mi aveva fatto acquistare la fiducia necessaria per tentare di sedurre la madre, anche se non sapevo da che parte cominciare.
Un pomeriggio di dicembre,eravamo soli in casa io e la madre, Debora sarebbe tornata dal lavoro alle 5 e il padre era via 2 giorni per lavoro:-vuoi un caffè Davide-?- si grazie,risposi io,seduto sul divano,mi portò il caffè e si soffermò in piedi,davanti a me,un vestito blu,collant color carne,io mi avvicinai alla sua pancia e cominciai a carezzarla,non sapevo nemmeno io dove trovavo il coraggio,anhce perchè la situazione era rischiosa se andava male,avrei fatto una figura da cani….invece sollevò il vestito,spinse il bacino in avanti e io le baciai il ventre coperto dai collant.
-è una pazzia,potrei essere tua madre Davide-
-si ma non lo sei,risposi io e oltretutto sei una donna molto sexy-!!
Si lasciò andare e si sfilò i collant,la guardavo impietrito,vedevo il suo folto boschetto di peli neri davanti ai miei occhi,si sedette sul divano e allargò le gambe,mi guardò negli occhi e mi disse:-è da 4 anni che non faccio più sesso,con mio marito le cose non vanno molto bene-!Mi misi un dito in bocca,lo inumidii e lo infilai piano nella sua fica,non era bagnata e questo le procurava un pò di dolore,così scesi sui suoi piedini e cominciai a baciarli,prima le dita e poi su verso le caviglie,le cosce…non ho mai provato una cosa simile,mi disse, ma se continui così,non sai cosa ti faccio! Vedevo i suoi capezzoli ingrossarsi piano piano e anche la sua fica era ormai fradicia,la mia lingua ormai era impazzita sul suo clitoride e lei mi spingeva la testa contro la sua fica bollente,quando ad un tratto la vidi sussultare e gridò:-Godo,godo,si cosi Davide,siiiiii-!
Avevo la bocca piena dei suoi umori caldi e dolcissimi,la baciai,mentre lei stringeva forte il cazzo nella mano e lo segava,…Hai un cazzo da paura,altro che quello di mio marito,andiamo a letto,siamo più comodi-!Facemmo il tragitto dal soggiorno alla camera baciandoci,senza smettere un secondo,la buttai sul letto e le misi il cazzo in bocca,succhiava avida,sembrava non avesse mai visto un cazzo e io stavo per scoppiare:-Fermati se no sborro-!Invece continuò e dopo poco uscì una sborrata che le riempì la bocca e i seni,la presi e la girai a pancia in giù,le allargai le chiappe,erano magroline,mettevano in risalto le labbra della fica e un buchino del culo caldissimo,le infilai la lingua nel culo,mentre lei gemeva come una dannata,ill suo culo aveva un sapore favoloso,non volevo più smettere,lei mi fermò e mi disse:-Voglio il cazzo,sto impazzendo,ma per non correre rischi,mettimelo nel culo-!Inarcò i fianchi e mi mise in bella mostra il suo culo,mi insalivai ben bene la cappella mentre con un dito preparavo il suo buchino alla mia cappella molto grossa,quando appoggiai la cappella sentii un gridolino di dolore,ma senza pensarci cominciai a spingere mentre lei gridava sempre più forte:-Mi fa male,è troppo grosso…basta basta fermati un attimo-!Ma ormai ero dentro il suo culo caldoe il dolore lasciò spazio al piacere,si bagnava sempre di piùio le stringevo i seni mentre la scopavo,le strizzavo i capezzoli,prima piano,poi forte,quando ad un tratto le venni dentro:
-Sborro,sborro….ooohhhh che bello!!
Ci baciammo per più di un’ora,con le mani che frugavano dappertutto,quando alla fine,mi fece il regalo più bello,si sedette con la fica sulla mia faccia e mi riempì la bocca della sua sbrodina.
ormai da quel momento con Debora era finita,ora desideravo solo sua madre.

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