Estate del 2010

Un incontro coinvolgente, lei una donna piena di stile, con modi garbati, di anni 40, il marito anche lui ricercato di anni 55, Io di anni 40. Ci troviamo tutti al bar di un chiosco sulla spiaggia sulle coste agrigentine, forse un po’ annoiati. io non posso fare a meno di notare lei, con movenze gentili ma allo stesso tempo molto sexy. Occhi scuri, con un copri costume nero trasparente che lascia intravedere il costume bianco e le forme perfette. Lei nota d’essere osservata, sorride, sussurra qualcosa all’orecchio del marito, poi guardano verso di me, lei compiaciuta, il marito osserva. Io sono imbarazzato, per avere attirato l’attenzione del marito su di me. Faccio finta di nulla. Dopo poco ci troviamo al bancone del bar a sorseggiare un aperitivo, ognuno per i fatti propri, ma incolpevolmente, ironia della sorte, mi trovo gomito a gomito con lei, che mi nota e mi sfiora con il braccio. Sento un forte brivido che mi avvolge il corpo, quella donna mi attira ho l’impressione che lei provi per me la stessa sensazione. Faccio il modo di scambiare una battuta con la donna, lei senza curarsi troppo della presenza del marito, inizia a parlare con me come se ci conoscessimo da tanto. La situazione mi coinvolge, mi trovo subito a mio agio, interviene anche il marito, raccontando di lui delle sue passioni e quelle della moglie. Si scherza come tra amici, con lei condivido anche argomenti lavorativi che ci accomunano, sino al punto che mi dice – scriviti il mio numero cellulare se hai bisogno puoi chiamarmi. Si avvicina al mio orecchio e mi sussurra – anche solo per fare due chiacchiere… Ci salutiamo baciandoci tutti e tre sulla guancia. Quell’incontro mi non mi ha lasciato indifferente, torno a casa pensando a lei e a come avrei gioito a stare con quella splendida creatura. Il giorno successivo il pensiero di poterla risentire o addirittura incontrala era ricorrente sino a quando prendo coraggio e la chiamo. Risponde con voce sensuale, mi faccio riconoscere, lei si lascia andare ad una breve risata. Poi mi dice – ti sono mancata – rispondo si molto, lei replica anche tu. Decidiamo d’incantarci a casa sua, lei mi accoglie con un sorriso, mi dice accomodati, chiedo se lui è a casa, lei risponde – deve rientrare farà tardi. Mi prende per mano e mi accompagna sul divano, beviamo qualcosa, parliamo e ridiamo; un’intesa perfetta, poi non so come mi trovo con le labbra vicino alle sue la guardo e la bacio, lei si lascia andare da quel momento il trasporto è stato completo. Senza accorgermi neanche come ci troviamo nudi nella camera da letto, ricordo solo di aver chiesto – ma se rientra tuo marito? – lei risponde – stai tranquillo siamo una coppia aperta rimarrai meravigliato -. Mi abbandono tra le sue braccia i suoi seni duri, capezzoli turgidi, fisico da mozzafiato. Allunga la mano e prende il mio cazzo tra le mani è duro è pieno di voglia, lei mi guarda compiaciuta scende leccandomi con la lingua il torace poi l’addome sino a prendere tra le labbra il mio cazzo pieno di voglia. sento la voglia che mi pervade il corpo, le tocco la figa, lei è bagnatissima, le infilo prima, uno poi due ed infine tre diti in figa, ansima sento il suo respiro profondo sul mio corpo. Lei mi chiede entrarmi dentro, io sono li pronto a fare tutto quello che mi chiede, il suo desiderio è il mio desiderio. Ad un tratto un rumore mi distrae mi giro di scatto e vedo in piedi dietro di noi il marito che ci guarda, sono sconvolto, non so cosa dire, lui capisce il mio imbarazzo, mi fa cenno con la mano – stai tranquillo vado in bagno e torno -. Guado lei con gli occhi fuori dalle orbite, lei mi accarezza e mi ricorda – ti avevo detto che ti avremmo stupito -; ricordo quella frase, capisco che quella coppia è veramente aperta, continuiamo a fare sesso ancora con maggiore passione. la circostanza mi incuriosiva e mi eccitava. Lei mi dice – non sei sconvolto? – rispondo – mi sono eccitato ancora di più – lei mi risponde – lo sapevo, mi piaci… – Dopo pochi minuti ci raggiunge il marito nudo, con un cazzo notevole come il mio, sale sul letto, bacia la moglie infilandole la lingua in bocca e con la mano le sfonda la figa, poi si gira verso di me e mi dice mostrandomi la sua mano bagnata: – ci sai fare l’hai fatta godere come una cagna – io rispondo che ne sono felice. Poi mi dice – non ti fermare, continua -; salgo su di lei e continuo a penetrarla, lei è ancora più eccitata, lui da dietro mi tocca il cazzo, mentre penetro la moglie mi accarezza quasi ad accompagnare il movimento mentre mi scopo la sua donna. Poi infila il suo cazzo in bocca alla moglie e mi guarda come a volere dimostrare che ci sa fare. Continuiamo, ormai io non ho più alcun freno inibitorio, le chiedo di girarsi e chiedo di penetrala da dietro, lui mi dice sfondala, cosa che faccio. Sento lei che mi chiede di non venire dietro vuole ancora succhiarmelo anche lui mi dice fai quello che ti chiede, io accontento la coppia tiro fuori il cazzo che è sempre più duro, lui lo prende in mano inizia a segarlo, lo lascio fare, mi piace, poi si abbassa e lo prende in bocca lo condivide con la moglie, mentre lei con le mani lo sega, io sono al settimo cielo, non avevo mai provato nulla di simile pensavo di sognare, ad un tratto esplodo, vengo in bocca ad entrambi che continuano a succhiarlo sino a ripulito dallo sperma. Mi chiedono se mi è piaciuto, io naturalmente rispondi SI. Lei mi prende la mano e la porta il cazzo del marito, come una maestrina mi insegna a segare il suo uomo; lascio fare, la cosa non mi dispiace. dopo poco mi trovo assieme a lei a condividere in bocca il cazzo del marito che gode maledettamente sino ad ninnolarci con il suo sperma, esperienza strava unica ma appagante che ho rifatto con lo stesso coinvolgimento sempre con la stessa coppia. Non avevo mai ricevuto le labbra di un uomo sul mi cazzo così come non avevo mai fatto un pompino ad un uomo; ma la situazione mi ha coinvolto a tal punto che ho fatto tutto con pieno coinvolgimento e senza esserne pentito minimamanete.

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