Il costo dei sogni

Questa è una storia che forse ha dell’incredibile ma è successa veramente anzi io ho fatto in modo che succedesse .
Sono Luca il lui di una coppia sposata e affiatatissima 38 anni io 47 anni Isabella la splendida lei
(I NOMI SONO DI FANTASIA)

Siamo sposati da 8 anni e abbiamo sempre vissuto il sesso con una passione ed una libertà mentale veramente unica .
Non pratichiamo lo scambismo ma le situazioni intriganti dove lei si esibisce in modo sensuale ci e mi fanno impazzire .
La sera ,dopo una giornata di lavoro entrambi non vediamo l’ora di rivederci a casa e dopo cena mia moglie si trasforma in una vera troia tutta per me, ho sempre desiderato una donna che si veste per venire a letto e lei un uomo che apprezza senza inibizioni e seghe mentali la sua voglia di essere femmina col proprio marito.
Sia io che Isabella non abbiamo mai tollerato l’ipocrisia di alcuni che sostengono la loro pudicità all’interno della coppia per sbizzarrirsi fuori pertanto tra noi ognuno ha sempre cercato di soddisfare le esigenze dell’altro condividendo tutto insieme,probabilmente questo a fatto si che si realizzasse quello che poi è successo quella sera di marzo .

Infatti durante le nostre notti d’amore e di sesso spesso ci siamo raccontati le nostre precedenti esperienze scendendo in particolari intimi e questo ci ha sempre fatto eccitare da pazzi la mia passione e quando mi ha raccontava di aver scopato con un suo ragazzo e con un amico di lui l’idea di immaginarla protagonista di un orgia a volte mi portava a sborrare anche da solo magari nel bagno dell’ufficio
Una notte mentre scopavamo mi confesso che quella chiavata l’aveva talmente eccitata che lo avrebbe rifatto, io intanto godevo solo all’idea, poi finito tutto mi aveva chiesto se mi ero offeso ed io gli dissi che anzi ero attirato da una situazione simile poi finì con una risata e lei si addormentò con la sua mano sul mio cazzo che non ostante due sborrate non accennava a venir mollo
Il giorno successivo nella mia mente girava un idea pazza volevo rendere la fantasia realtà.
Mi presi ferie e iniziai a navigare su internet alla ricerca di tori pronti a fottere la mia signora in diretta solo per me .Contattai circa 30 singoli ma non mi convinsero,così quando stavo per arrendermi mi venne l’idea: Marco un amico che sapevo frequentava club e locali scambisti forse era l’uomo giusto.
Lui senza meravigliarsi della mia richiesta mi chiese qualche giorno per verificare alcune cose ed io aspettai.
Una mattina suonò il telefono era Marco si poteva fare mi disse di fidarsi e chiese solo di scegliere il giorno e il posto .
Il gioco era iniziato ora bisognava intrigarla coinvolgerla pian piano lo volevo ma non mi sarei mai
Permesso di fargli fare nulla senza che lei fosse convinta.
Cosi iniziai sempre riprendendo la sua precedente esperienza a parlargli e a chiedere sempre più i particolari di quell’orgia fino a farmi chiedere in modo diretto da lei se mi sarebbe piaciuto vederla alle prese con due sconosciuti.
Si risposi diretto come la sua domanda ci fu un attimo di silenzio un sorriso intrigante ed una sua esclamazione inaspettata :”allora trovali porco e la tua troia li divorerà solo per te”
Cazzo credevo di morire questa volta non eravamo a letto non stavamo scopando la fantasia stava evolvendosi in realtà
Chiamai Marco e stabilimmo che sabato sera la festa sarebbe iniziata.
Isabella quel pomeriggio uscì presto per andare dal parrucchiere e verso le17 rincasò con una borsa di intimo nuovo di pacca io mi preparai in tempo zero lei stabilì il nuovo record di permanenza in bagno 1 ora 20 minuti.
Ma il risultato era sorprendente uscì come non mai tacco a spillo, calza velata e un vestitino talmente corto da intravedere il reggicalze che aveva sotto in più la mancanza di reggiseno che faceva intravedere i sui capezzoli lunghi e neri la rendeva veramente fica e cagna all’inverosimile avevo il cazzo già in tiro anche perchè lei sapeva di andare a prendere due cazzi o almeno così pensava e quella consapevolezza la rendeva ancora più eccitante ai miei occhi.
Partimmo alla volta della casa di Marco circa 20 km da casa nostra durante il viaggio parlammo di tutto fuorché di sesso al nostro arrivo Marco ci fece accomodare in sala ci offrì da bere e iniziò subito a complimentarsi con Isabella lei era lusingata ma cercava sempre la mia mano , la guardai per cercare di capire se il gioco fosse sempre di suo gradimento e dai suoi occhi capii che era così.poi Marco mi consegnò una benda e mi invitò a usarla su Isabella così feci mentre la bendavo sentivo il suo cuore che andava a mille ebbi un attimo di ripensamento Marco si alzò infilò la sua mano tra le coscie di mia moglie e mi fece notare che era già bagnata il cazzo ormai mi spingeva talmente tanto che credevo si staccasse,nel frattempo entrarono i suoi amici erano 6 maschi atletici altro che due già nudi e dotati di arnesi al disopra della media mi fecero allontanare e presero Isabella mettendola leteralmente al centro dell’attenzione lei si accorse subito che erano più di due ma non fece nulla anzi si abbandonò a loro iniziando a servirli con dei pompini meravigliosi ormai i cazzi di tutti erano durissimi mi segavo guardando la mia troia posseduta in una gang la sua bocca faticava ad ingoiare tante cappelle ma tra mugolii sempre più frequenti e intensi non rallentava il ritmo uno di loro gli levò il vestito e iniziò a leccare avidamente la sua quarta misura un altro la esplorava con dita e lingua non ci volle tanto ad intuire il suo primo orgasmo infatti iniziò a fremere sempre più intensamente senza essere stata ancora penetrata , mi godevo la scena quasi in trans quando anche io dovetti arrendermi e iniziare a sborrare abbondantemente.

Ma non finiva qui evidentemente lei si accorse del mio orgasmo si tolse la benda si voltò verso di me e mi guardò come per implorarmi di non mettere fine al suo godimento, io non ci pensavo neanche anzi il mio membro era nuovamente duro e pronto a ricominciare ora si iniziava a ragionare.
Intanto i tori iniziarono a spingere i loro cazzi nella passera di mia moglie uno iniziò a chiavarla alla pecora mentre lei continuava di bocca ad accontentare gli altri poi l’alternanza iniziò ad essere decisa da lei che ormai senza benda poteva anche visivamente giudicare i cazzi più grossi , la stanza era un insieme di rumori e odori meravigliosi non avevo mai visto niente di simile, io ero il cornuto segaiolo lei la troia ninfomane e i nostri rispettivi ruoli ci calzavano a pennello.ad un certo punto sentii un urlo quasi di dolore uno dei tori con un colpo deciso aveva spaccato il culo della mia signora lei però dopo qualche colpo iniziò nuovamente a godere, intanto la mia mano accarezzava il mio cazzo che era pronto ad esplodere in un nuovo orgasmo cosmico,Isabella ora era totalmente aperta stava godendo talmente.
La penetrazione anale andò avanti ancora per un po’ finchè decisero di raddoppiare la fica e il culo di mia moglie ora ospitava due grossi cazzi da 25cm l’uno che la chiavavano ritmicamente.
I suoi orgasmi non si contavano più erano continuativi e esageratamente rumorosi era scatenata dopo un ora e mezza i tori fecero inginocchiare Isabella al centro della stanza e iniziarono a turno a sborrare chi in faccia chi in bocca insomma la inondarono uno addirittura fece7 schizzi caldi lei era esausta e ad uno ad uno uscirono dalla stanza come erano entrati lasciando Marco ed io soli. Mi avvicinai a lei che mi sussurrò (ti amo) la feci alzare e la accompagnai in bagno per lavarsi Marco ci seguì ed una vota in bagno entro con lei nella doccia prima la insaponò per bene la sciacquò e me la riconsegnò tra le braccia come fosse un oggetto mi meravigliai un pò perché avrei giurato che se la sarebbe chiavata anche, lui ma con stupore si avvicinò a me mi prese la mano e la avvicino al suo cazzo non sapevo più che fare guardai Isabella che nel frattempo si era seduta sulla tazza lei sorrise e mi disse che ora dovevo fare qualcosa per lei ad un tratto capii che i due erano d’accordo non avevo via di scampo lei aveva realizzato il mio sogno e ora toccava me il cazzo di Marco penetrò la mia bocca stantufandomi come se trombasse una fica non feci in tempo a realizzare quello che stava accadendo mentre mia moglie guardava soddisfatta e masturbandosi la fica. Marco sentivo che godeva. Era il prezzo da pagare e lo avevo pagato poteva andarmi peggio e poi non era stato tanto male, ora eravamo aperti, non solo mentalmente, ci congedammo da Marco in tarda notte tornammo a casa sempre più innamorati e sempre più disinibiti e da allora ogni tanto partecipiamo entrambi a gang bang con più maschi anche perchè da allora grazie a Isabella ho scoperto una nuova passione, il cazzo al quale non rinuncio più.

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Ora sei Offline, Navigazione Limitata

error: Content is protected !!