Il marocco..

Il Marocco è una terra meravigliosa e le loro femmine sono sempre vogliose.Prendono cazzi in fica, culo e bocca.
Incontrai Fatima in un piccolo paese del Marocco. Viveva con suo fratello un ragazzo ventenne di nome Ahmed. Fatima mi disse che era bisex e, se volevo fare l’amore con lei, dovevo anche scoparmi suo fratello accettai. Quella marocchina misteriosa con la tunica e il velo che copriva il viso lasciando alla vista occhi,naso e bocca mi affascinava moltissimo. Io d’altronde gli dissi che ero bisex, le ragazze e i ragazzi pelle di luna mi hanno sempre eccitato!! Il cazzo al pensiero di una bella scopata bisex venne subito duro dentro i pantaloni. Gli dissi se venivano nella mia villa a Rabat loro accettarono. Arrivati all’interno li portai nella stanza da letto e mi misi comodo loro avevano la tunica e Fatima in piu’ aveva il velo. Era bellissima truccata e curata come sono le donne arabe. Io ero rimasto in tanga microscopici da cui si vedeva il mio cazzo duro che puntava sul davanti volevo ficcarglielo in gola. Spogliai Fatima che si stravaccò sul letto matrimoniale allargando le gambe e,scostando i ridottissimi slippini. Cominciò a sgrillettarsi la fica pelosa senza ritegno. Io che sono un porcone avevo il cazzo durissimo che puntava sul davanti del tanga. Ahmed mi si avvicinò io lo toccai sotto la tunica aveva un cazzone durissimo ed enorme e, come si usa in Marocco, senza gli slip. Era meraviglioso cominciai a sparargli una sega facendo coprire la cappella con la pelle per poi tirargliela giu’ facendo vedere una cappella enorme e violacea. Intanto Fatima con il piede continuava sistematicamente a masturbarmi il cazzo a grande velocità dall’esterno del tanga. Spogliai Ahmed che era eccitatissimo che bestia di cazzo aveva!! Si avvicinarono tutti e due alla patta del tanga e infilarono le mani dentro presero ad accarezzarmi il cazzo gonfio e, strappandomi il tanga il mio cazzone duro, scappellato, violaceo venne fuori all’aria. Presero la mia asta in bocca e,un po’ per uno cominciarono a succhiarmela.Ci sapevano veramente fare e,Ahmed mi faceva impazzire!! Gemevo e mugolavo mentre guardavo la fica pelosissima di Fatima. “Alla pecorina Ahmed” disse Fatima mentre lui si voltava alla pecorina, mostrandomi il buco dilatato e voglioso facendomi capire le proprie intenzioni. Prima inculi mio fratello e poi scopi me.Era troppo invitante il buco del culo di Ahmed gli appoggiai la cappella del mio cazzo e,senza fatica gli entrai tutto dentro!!Fatima eccitata a coscie aperte si stava sditalinando la fica urlando come un’ossessa. Io stavo pompando il buco ad Ahmed che urlava e allo stesso ritmo gli scappellavo il cazzo. Fatima mi disse: “Porcone vieni in mezzo alla mie cosce e leccami la fica come un cane dai”. Sfilai il cazzo dal buco del culo del fratello e con la bocca andai in mezzo le cosce e,con la lingua cominciai a leccargli la foresta marcia e profumata di umori. Urlava la troia, mentre il fratello da dietro mi leccava buco del culo e palle facendomi morire di piacere.Era un piacere estremo, la mia bocca era piena di liquido vaginale di Fatima che colava anche giu’ dalle sue coscione. Quindi mi staccai dalla sua fica e,appoggiando il cazzone la sventrai talmente ero eccitato!! Urlava per il piacere la pompavo selvaggiamente e lei mi diceva di non fermarmi. Mentre gli pompavo la fica suo fratello appoggiò il suo cazzone al mio buco e me lo infilò dentro. Che scopata bisex!! Ahmed m’inculava e mi toccava le palle gonfie da dietro gemevamo e urlavavamo tutti e tre. Pompavo la fica bagnatissima marcia sempre piu’ veloce mentre il fratello urlando mi riempi’ il buco di sborra calda.Quindi mi sfilò il cazzo dal mio buco e si mise a guardarci. Io pompavo la fica sempre piu’ velocemente poi glielo sfilai dalla fica e lo misi nel suo buchetto del culo. Buchetto anzi bucone era piu’ sfondato della fica! La pompavo con violenza e lei urlava e gemeva incitandomi:
“Si dai porcone continua sfondami tutta”.
La inculavo mentre gli strizzavo le tettone. Mi alternavo un po’ in fica e un po’ in culo. Quando sentii la sborra salire dalle palle alla cappella glelo ficcai in fica e, pompandola velocemente urlai sborrando tutto il mio seme dentro la sua fica. L’avevo riempita la sborra colava fuori dalla sua fica andando sulle cosce! Mi avvicinai alla sua fica piena di sborra e gliela leccai che buon sapore che aveva! La sua foresta era tutta appiccicosa. Andammo a farci la doccia per pulirci e poi tutti nudi nella piscina della villa abbracciandoci e baciandoci. E’ stata una bella scopata bisex…

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