La padrona di casa

Salve volevo raccontarvi quanto mi è successo diversi anni fa nel periodo delle ferie d’agosto.Allora avevo 27anni,per le ferie avevo raggiunto la mia ragazza e la sua famiglia che stavano in una località della costa domizia per trascrrere le ferie.Appena arrivato sistemai le mie cose e poi come tutti gli altri mi recai in spiaggia per fare il bagno.In spiaggia chiacchierando con amici e con i miei cognati,arrivai alla conclusione che avrei dovuto trovare un appartamentino per i miei genitori in modo che avremmo trascorso le ferie insieme.Un amico di mio cognato mi indicò una signora che prendeva il sole ad una decina di metri da noi,dicendomi che quella era proprietria di diversi appartamenti e che potevo rivolgermi a lei per qualche affitto,mi precisò pure che aveva un carattere un po partiolare e addirittura si pensava che fosse lesbica poichè non la si vedeva mai con uomini ma solo con qualche donna,e che per trattative commerciali preferiva parlare con una donna anzichè un uomo.Verso l’ora di pranzo la vidi alzarsi prendere le sue cose e avviarsi all’uscita dello stabilimento balneare,poco dopo non resistendo piu’ al caldo decisi di fare lo stesso,cosìmi avviai verso casa,nel viale che portava a casa,la vidi camminare così mi avvicinai e mi presentai,dicendogli che alcuni amici me la avevano indicata quale proprietaria di mini appartamenti da affittare,e che io ne ero in cerca di uno per una quindicina di giorni.Effettivamente prima di darmi una risposta in meito agli affitti iniziò a farmi quasi il terzo grado,chiedendomi cosa facessi per lavoro,dove abitavo,chi mi aveva segnalato il suo nome ed altre cose che a dire il vero stavano facendo avanzare in me il pensiro d mandarla a quel paese.Poi vedendo che iniziava ad addolcirsi continuai a discutere con lei.Mentre conversavo notai pure che la Sig.ra Maria così mi disse di chiamarsi era una bella donna,alta 170 circa seno grosso come piace a me circa una 5 sodo e con un enorme capezzolo,come potevo notare dalla pressione che quest’ultimo esercitava sul reggiseno del costume,ben messa in carne e soprattutto un culo ben pronunciato e sicuramente duro ome il marmo.Ad un tratto mentre lei parlava io non la seguivo piu’ immaginavo solo le sue grazie,poi prima di congedarmi mi diede appuntamento verso le 16,al bar centrale per portarmi a visionare uno dei mini appartamenti di sua proprietà.Verso le 15,30 decisi di avviarmi all’appuntamento,la mia ragazza mi disse che mi avrebbe aspettata in spiaggia,così presi l’auto e mi avviai al bar.Poichè era presto scesi dall’auto e mi accomodai ai tavolini e iniziai a consumare una bibita.Alle 16 molto puntuale arrivò la Sig,ra MAria,inizialmente non la riconobbi,aveva una minigonna in jeans molto mini e aderentissima,zoccoli alti,camicetta corta e scollata,occhiali grandi a maschera dolce e gabbana e i capelli sciolti.La guardai dalla testa ai piedi e non riuscivo a credere ai miei occhi era strafiga.Proposi di prendere qualcosa al bar,ma lei rifiutò e così la fec accomodare in auto e ci avviammo a vedere casa.In mcchina non potevo fare a meno di guardare le sue gambe ,lei sicuramente si accorse,e fceva in modo che io potessi guardare sempre di piu.Giunti a destinazione scendemmo dall’auto ed entrammo in queste mini villette a schiera,mi mostrò il giardino,entrammo mostr la cucina le due camere da letto e il soggiorno,io mi complimentai siaper la casa e poi le feci i complimenti a lei,lei mi chiese il perchè io mi complimentassi con lei,io risposi per la sua bellezza,lei mi rispose che io ero un uomo molto furbo;io chiesi il perchè di tale risposta,lei mi rispose perchè io facevo i complimenti ma non ero onsto perchè i complimenti li avrei voluti fare per il suo corpo e non per la bellezza.Rimasi di stucco,lei a quel punto mi mise una mano sulla patta dei pantaloni,e disse vedi come c’è l’hai duro?ciò vuol dire che ho ragione,io però non ti ho fatto i complimenti eppure guarda;mi prese la mano e la infilò nelle mutandine facendomi notare che aveva la figa bagnatissima.A quel punto rimasi come imbambolato mai mi sarei aspettato ciò,così lei si chinò mi sbottonò i bermuda estrasse il mio cazzo dai boxer e iniziò a farmi un bucchino,leccava ingoiava succhiava da vera professionista,io godevo all’impiedi incredulo di quanto stess accadendo.Dopo poc mi ripresi e le infilai una mano nella camicetta trando fuori quelle due belle tettoneche possedeva la feci alzare e iniziai a leccare i capezzoli,poi scesi piu’ giu’alzai la mini spostai il perizoma e iniziai a leccare la sua figa rasata.Lei ansimava cosìmi prese e mi portò sul letto,lei seduta al bordo e io inginocchiato a leccarla,pochi minuti e venne in un profondo orgasmo schizzava sul mio viso.A quel punto volle prendermelo ancora in bocca lo succhiò ancoora per diverso tempo poi la stesi sul letto e iniziai a chiavarla,molto selvaggiamente chiavavo forte le godeva e ansimava e questo procurava molto piacere ad entrambi,la fegi girare a pecora e continuai a chiavarla nella figa da dietro,ad un tratto si fermò e mi chiese di salire su di me a smorzacandela e così fu la troia scopava con velocità sembrava assatanata come una che non chiavava da tempo,avevo le palle durissime,le venne altre due volte poi si fermò e mi chiese di metterglielo nel culo,io senza farmelo ripetere la accontentai subito,con violenza entrai nel suo culo lei gridava e mi implorava di fare piano,ma io spingevo con violenza pochi attimi e svuotai tutta la mia sborra nel suo culo.Dopo di chè ci vestimmo mi fittò l’appartamento e non volle farmi risparmiare neanche un centesimo,poi di tanto in tanto nelle ore pomeridiane quando tutti erano al mare mi invitava da lei per scopare,ancora oggi di tanto in tanto appena ho una mezzagiornata libera la vado a trovare

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