Lesbo

Prova Costume

Inizi di giugno, mi trovo a dare una mano a mia madre nel negozio, con l’approssimarsi dell’estate c’è l’assalto al costume da mare, entra mia cugina la parrucchiera,accompagnata da una signora ben vestita, dopo le normali presentazioni, “la signora vorrebbe vedere qualche costume” asserisce mia cugina, ne tiro fuori dallo scaffale diversi modelli, li vorrebbe provare ma vista l’ora (erano quasi l’una quindi bisognava chiudere), e non avendo il tempo poiché era in pausa pranzo, mia cugina mi chiese se poteva portarli via, tanto nel pomeriggio doveva recarsi da lei per sistemarle i capelli, quindi senza problema li avrebbe provati ed io prima di venire ad aprire il negozio sarei passata da lei a ritirarli, mia madre diede l’assenso così fu fatto.
Finito di mangiare mi recai da mia cugina, anche perché se aveva tempo, volevo farmi la ceretta, (mia cugina è diplomata in estetista e parrucchiera, lavora in casa).
Arrivata a casa suono, mi viene ad aprire lei, con mio imbarazzo noto che indossa solo il suo famigerato camice da lavoro bianco, senza intimo, penso, vuoi vedere che?…
mi fa accomodare nella stanza, dove lavora ed esitante mi soffermo sulla porta, immobile non credevo ai miei occhi, la signora del costume è sdraiata sul lettino, nuda.
Il mio sguardo si posa sulla sua parte intima, il suo pelo si vede che è stato depilato lasciando un bel disegnino a forma di cuore, mia cugina nota il mio imbarazzo aggiunge, “non dirmi che ti scandalizzi, siamo tra donne, vieni piuttosto a darmi una mano devo finire la ceretta alla signora e poi è il tuo turno”, spesso le do una mano nel lavoro specie durante le feste ha molti clienti quindi mi chiede di aiutarla.
Indosso un grembiule, mi dice “dai c’è rimasto da fare l’interno cosce”, inizio ma il mio sguardo va sempre a quel disegno, mia cugina nota che sono attratta dal disegno e mi dice “ti piace bello, vero, sai la signora mentre stava misurando il costume, le ho fatto notare che aveva qualche ciuffo di troppo in quel posto, quindi le ho proposto una ceretta integrale ha accettato ben volentieri, quando gli ho suggerito il disegno, era entusiasta”. Non lo so cosa mi abbia preso, mi sentivo eccitata, un po’ il bel corpo della signora, notavo mia cugina che a momenti restava nuda, infatti, il camice sera quasi del tutto aperto, i suoi capezzoli erano ben induriti, invece il seno della signora non era un gran che, infatti, credo che fosse stata una seconda, però le sue aureole erano enormi e scure, e i suoi capezzoli erano grossi e lunghi parevano dei piccoli cazzetti, dopo un po’ la signora mi dice” Lisa ma non senti caldo togliti la felpa, stiamo tra donne”, non persi tempo sembrava che non aspettassi altro, rimasi con solo il reggiseno, la signora, iniziò a guardarmi in un modo invadente.
Dopo un po’ mi sganciò il reggiseno dicendomi “libera, questo bel seno, lo stai facendo scoppiare”, subito dopo disse a mia cugina “come invidio voi avete due grosse poppe, quello di Lisa è formidabile”, posa una mano sul mio seno, il mio grande problema che ho, sono sensibilissima al seno se me lo toccano, non capisco più nulla, la signora notò subito che i miei capezzoli s’indurivano.
Ero tutta rossa in viso, intervenne mia cugina notando il mio imbarazzo e conoscendomi troppo bene, disse, ” signora abbiamo finito sai dové il bagno puoi accomodarti per la doccia”, mentre la signora era sotto la doccia mia cugina, mi confidò che lei è una sua cliente compagna, ” sai a cosa mi riferisco, questa mattina come ti ha visto ma fatto mille domande su di te”.
Finita la doccia esce avvolta da un telo, ” ragazze ora posso provare i costumi cosa ne dite”, mia cugina inizia e mostrarle i costumi, mi pare di assistere a una sfilata di moda, lei propone poiché solo lei è nuda del tutto di spogliarci anche noi, mia cugina in un secondo è nuda, bastava togliersi il camice, io ci metto un po’ di più tempo, si avvinghiano su di me e in un batter d’occhio mi ritrovo nuda, mi fanno provare anche a me un costume, ricevo mille complimenti da parte della signora, le piace quel filetto di peli che ho in mezzo alle gambe, quando capisce che nonostante i miei venti anni sono ancora vergine resta incantata, una bella fichetta come te, non hai mai provato un maschio, intervenne mia cugina e gli raccontò la mai storia, ormai ero in primo piano, la prova dei costumi era passata in secondo piano, sentivo le loro mani su tutto il corpo, tentò di baciarmi, mi girai dall’altra parte e mi trovai la bocca di mia cugina, ormai ero partita entrambe sapevano come toccarmi, la signora s’inginocchia dicendo” fatemi leccare una fica vergine, non mi è capitato mai di farlo”, mia cugina mi bacia e mi palpa il seno, le nostre lingue s’intrecciano in un vortice di piacere, la signora sapeva il fatto suo, mi sentivo confusa eccitata, mi presero e mi portarono nella stanza da letto, la signora mi leccava, io ricambiavo con mia cugina, ero sdraiata e lei era con la sua parte intima sulla mia bocca, leccavo ed ero leccata, cercavo di imitare la signora, ecco un primo orgasmo, lei incurante continua a leccare e bere tutto il nettare, mia cugina inizia anche lei a venire, insieme raggiungiamo il primo orgasmo, la signora si sdraia e dice ora è il mio turno, mia cugina si butta in mezzo alle sue gambe, iniziando a leccare la fica, io mi dedico al suo seno, prendendo in bocca i capezzoli pare di fare un pompino, lei inizia a gemere, chiede a mia cugina di farle il servizio, non capii cosa intendeva, ma quando vidi mia cugina cospargere dell’olio lubrificante sulla mano iniziai a capire, anche se nono volevo crederci, dovetti desistere e come, rimasi impietrita nel vedere la mano di mia cugina entrare nella fica della signora, tutta dentro, lei urlava di piacere, si dimenava a destra e sinistra, incitava mia cugina a spingere sempre di più, chiese a me di sditalinarla mentre mai cugina la scopava, veniva come un fiume in piena, raggiunse un orgasmo credetti che fosse svenuta, la cosa non era finita ancora, tolta la mano notai che aveva una caverna alla posta della fica, rivolgendosi sempre a mia cugina gli disse, dai, completa il lavoro, aprì la borsa della signora e tirò fuori un fallo enorme, si rivolse a me chiedendomi di ungere con olio il suo culetto, ancora non mi riprendevo dallo spettacolo, che misi offriva uno nuovo un fallo di quella portata come potesse entrare nel sedere, messasi a pecorina si allargo le chiappe, ordinando di cospargere l’olio, m’invitò a infilare un dito poi due fino ad arrivare a quattro dita, il suo culetto si apriva a dismisura, lubrificammo anche il fallo e quando fu tutto pronto, lei si allargò le chiappe, mia cugina puntò la testa di quel fallo al buchetto e con mio grande stupore vidi scomparire dentro il culo, ormai non riuscivo più a credere ai miei occhi, la signora tanto per bene in realtà era una depravata, passatemi il termine, godeva come una forsennata, gridava a pieni polmoni il suo orgasmo, mia cugina mi fece prendere il suo fallo con la cinghia che già avevamo usato tra di noi in altre occasioni, messo a confronto a quello che teneva infilato nel culo la signora era un giocattolino, me lo fece allacciare alla vita e mi chiese di fare l’uomo, eravamo un trenino io scopavo mia cugina e lei inculava la signora, troppo forte, non riuscivo a togliere lo sguardo da quel cazzo che entrava e usciva dal culo della signora, il contatto della base del cazzo che tenevo allacciato alla vita mi premeva sul clito, provocandomi un bel godimento, mia cugina non ci mise molto a venire, mi chiese di cambiare ingresso, tirai fuori il fallo che ben unto di umori vaginali lo puntai al suo forellino che sembrava non attendere altro, ora il treno era ben fatto, io inculavo mia cugina e lei la signora vennero entrambe, in quella stanza pareva un set cinematografico porno, alla fine solo a me mancava una bella goduta, si avvinghiarono su di me, mia cugina si allacciò il fallo alla vita e sdraiatasi sul letto mi fece impalare sul cazzo, la signora rimase assuefatta nel vedermi inculare, mi entrò nel culo senza fatica, mentre ero inculata la signora si dedicò ancora alla mia fica che ben presto raccolse i frutti della sua opera, raggiunsi un orgasmo formidabile, dovetti cambiare posizione non mi reggevano le gambe, a differenza loro il mio orgasmo è molto voluminoso di umori, vengo che sembra di fare pipi, la signora non ne perse neanche una goccia ingoiò tutto.
Eravamo sfinite ma soddisfatte tutte e tre, ci dirigemmo dentro il bagno e insieme ci facemmo alla doccia.
Solo il mese dopo, mia cugina ma confessato che la signora è una grande avvocata, le aveva parlato molto bene di me e quando volevamo, bastava farle una telefonata

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