Quando il sognio diviene realta..

Siamo pronti, eccitati e anche un po ‘ tesi. Oggi per la prima volta divederemo la nostra intimità con uno sconosciuto.
Lo abbiamo cercato a lungo, abbiamo visto decine di profili, foto, cazzi, culi ed alla fine eccolo, lo abbiamo trovato!!
Ci siamo scambiati le foto, abbiamo fissato l’incontro ed eccoci qui..
Lei è appoggiata contro il muro, indossa un vestito nero corto, scarpe con tacco altissimo, calze a rete con incrocio sulle cosce, perizoma piccolissimo e trasparente dal quale si intravedono le sue labbra ed il suo clitoride già gonfio per l’eccitazione. Sotto il vestito indossa anche un corpetto chiuso con dei gancetti sulla parte anteriore.
E sopratutto è bendata, sì perchè lei non vedrà mai il nostro ospite ma lo sentirà, lo toccherà, lo farà godere.
Io indosso una camicia bianca e dei jeans, sono scalzo e sono pronto a guidare la situazione che tra poco si creerà. Ho preparato la musica che farà da sottofondo, dolce suadente e sto ripassandomi nella testa le scene quando bussano alla porta, è lui è arrivato.
Vado ad aprire, gli stringo la mano e lo faccio entrare. Lui ricambia il saluto ed entra senza pronunciare una parola. Anche questo fa parte dei nostri accordi, non deve mai fare nulla che lo possa in alcun modo identificare.
Si toglie il giubbotto e mi chiede, parlandomi in un orecchio di potersi dare una rinfrescata.
Gli indico il bagno e dopo due minuti sento l’acqua della doccia che scorre.
Mi avvicino a lei le sussurro in un orecchio “Sei pronta ?”, lei mi fa un cenno col capo ed io le dico “Preparati, tra un po’ non sarai più solo mia, ma diventerai una puttana”. Lei si inarca e mi risponde “non vedo l’ora…”.
Finita la doccia, lui entra nella stanza. Indossa una T shirt ed un paio di jeans.
Lo invito ad avvicinarsi, faccio partire la musica, e lei comincia lentamente a muovere i fianchi.
E’ vicina al muro con le mani appoggiata alla parete. Prendo la mano di lui e la appoggio sulla schiena di lei facendogli segno di accarezzarla. Lui non si fa pregare e comincia a far scivolare la sua mano lentamente sulla sua schiena. Io appoggio la mia su una natica della mia compagna e comincio a mia volta ad accarezzarla.
Si accorge che le mani non sono della stessa persona ed emette un gemito.
Avvicino una sedia al muro e prendo delicatamente una sua gamba e gliela faccio appoggiare sopra.
Quindi faccio segno a lui di accarezzare la sua gamba, partendo dalla parte di sotto della coscia e di salire piano. Sento l’eccitazione sua,
mia, di lui. Siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Scosto la sedia e surrurro a lui nell’orecchio “Sbottonale piano la lampo del vestito….”. Lui obbedisce e lentamente si apre una V sulla schiena di lei, fino ad arrivare al solco delle natiche. Le tolgo il vestito efacco segno a lui di accarezzarla partendo dalle cosce a salire. Lei continua a dimenarsi ed allora faccio segno a lui di appoggiarsi premendo il suo pene contro il sedere di lei.
Si accorge subito del suo cazzo duro e comincia a stusciarsi contro di esso. Siamo pronti per la prossima scena. Faccio indossare una mascherina rossa a lui e lo faccio sedere sulla sedia. Prendo lei per mano e la faccio sedere su di lui, in modo da dargli la schiena. Si siede e compiendo ampi cerchi col bacino continua lo strusciamento di prima. Ad un certo punto la blocco e guido le mani di lui tra le sue quindi le sussurro “Fatti slacciare il corpetto” . Lei guida le sue mani verso il gancetto più basso ed insieme glielo fa slacciare, poi gli porta le mani al successivo ed io gli sussurro “Continua, slaccialglielo tutto…” E’ un minuto che sembra interminabile ed alla fine il corpetto cade perterra e lei resta a seno nudo.
Per un attimo lui no sa che fare ed io prendo per mano lei e la faccio girare in modo da sedersi sopra di lui a gambe larghe, viso a viso.
Le dico “Prendi la sua testa tra le tue mani e guidala verso i tuoi capezzoli…”. Lei eseguie e lui appena si accorge di avere un capezzolo a contatto con la bocca, la apre e con la ligua comincia piano a leccarlo.
Lei non capisce più nulla ed alza la testa veso il soffitto ansimando. La faccio alzare e la guido al centro della stanza. Quindi prendo lui, ancora bendato e lo faccio mettere davanti a lei dandole le spalle.
Ora entro il scena anche io e comincio ad alzare la sua maglietta fino a toglierla, quindi guido le sue mani sui bottoni della mia camicia facendomela sbottonare. Me la toglie e prendo la sua mano appoggiandola sul mio pube. Lui sente il calore del mio pene e comincia ad accarezzarlo attraverso i jeans. Mi avvicino a lei le guido le mani verso la cintura dei suoi pantaloni: Capisce subito e la slaccia velocemente, passando poi ai bottoni. Gli sfila i pantaloni lasciandolo solo con gli slip. Le prendo una mano e la infilo sotto di essi su una sua natica. Comincia ad accarezzarla entrando ed uscendo dagli slip. Io passo davanti a lui, mi inginocchio e gli sfilo lentamente gli slip. Faccio inginocchiare anche lei di fianco a lui ed io mi metto dall’altra parte. Con la mano guido la testa della mia compagna fino a che la sua bocca incontra l’asta rigida di lui.
Lei socchiude la bocca e comincia a percorrerla con la lingua ed io dall’altra parte faccio altrettanto. Ono tanto le nostre lingue si intrecciano ed andiamo avanti così per molto tempo, continuando a leccare.
Poi mi alzo e prendo le mani di lui, guidandole verso la mia cintura. La slaccia e mi slaccia velocemente i pantaloni, quindi passa ai miei slip lasciandomi completamente nudo.
Gli tolgo la maschera e ci mettiamo ai lati di lei. Le prendiamo ognuno una mano e la posiamo sui nostri cazzi durissimi. Lei comicia ad accarezzarli e poi a succhiarli a turno. Dopo un po’ la blocco e le faccio appoggiare nuovamente con le mani al muro, quindi faccio cenno a lui di sfilarle il perizoma.
La faccio voltare, le infilo lentamente un dito nella vagina che è bagnatissima e comincio a baciarla in bocca con passione. Faccio segno a lui di inginocchiarsi e lo invito a leccare il suo clitoride.
Lei comincia ad inarcarsi in avanti, geme, non ne può più di aspettare.
Lo blocco e guido lei verso il letto facendola sdraiare nel mezzo, mentre noi ci mettiamo ai due lati.
La faccio voltare su un fianco verso di me mentre faccio segno a lui di alzarle una coscia. Lo fa e gli prendo il cazzo tra le mani e lo guido verso la sua figa che chiede di essere riempita. Lui la penetra e comincia a muoversi lentamente dentro di lei, tenendole la coscia con una mano. Io avvicino la mia lingua al suo clitoride e mentre lui la pompa, ora con foga, comicio a leccarglielo con avidità.
Le urla di lei riempiono la stanza fino a che non le arriva un orgasmo fortissimo che la fa sussultare ripetutamente. In quel momento lui esce dalla sua figa e con un gesto veloce la volta e le inonda la pancia di sborra caldissima. Ci abbandoniamo esausti sul letto. Sappiamo che ci sarà un dopo, ma questo resterà il nostro segreto…..

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