Cosi non la avevo immaginata

Eravamo da poco fidanzatini ed avevo ancora i residui di una precedente storia di sesso ,così quando avevo qualche ora libero andavo a passeggio con Maria la mia amica bionda ,con poco seno ma due capezzoli marrone bruno scuri che invitavano a succhiarli per ore .

Quella sera d’ autunno ci appartammo in camporella ,Maria adorava strusciare con le chiappe nude sull’erba appena umida della sera che avanzava verso la notte ,la sbattevo con sempre più forza nella figa madida di ciprigna che colava senza interruzione da una mezz’ora di leccate e stantuffate .

Maria si sollevò da terra ,mi fece alzare verso l’albero alla nostra destra e cominciò a spompinare il mio cazzo ,senza toccarlo con le mani scappellandolo con le labbra mentre lo ingoiava e ricoprendolo mentre lo faceva uscire dalla sua bocca ,con studiata lentezza .

Aveva però nel frattempo uno sguardo birichino e guardava dal lato del prato oltre la siepe che ci copriva per metà ,gli dissi “che cosa stai guardando …?'”

Togliendo la mia cappella grondante sborra dalla sua bocca che si affrettava a ingurgitare golosamente , mi rispose”Lisa,la tua Lisa che scopa”,la scostai dicendo “sei scema?”è a casa a quest’ora !.

Io credevo così ,visto che mi aveva detto di non passare a prenderla al lavoro perché sarebbe andata subito a casa ,poiché aveva un gran mal di testa e forse un poco di febbre,la sarebbe passata a prendere il padre.

Alzando gli occhi e spostando il capo da dietro l’albero scorsi una macchina ed all’interno la mia fidanzata intenta a succhiare un cazzo .

Mi avvicinai alla macchina e nascosto da un cespuglio che poggiava proprio alla portiera a lato passeggero l’ho vista e con me Maria che aveva preso a toccarmi il cazzo moscio e diventato una lumachina da due centimetri per la rabbia e la sorpresa .

Lisa era insieme al suo ex seduta nel divanetto dietro dell’auto intenta a scappucciare il cazzo del suo amante ,la luce della luna accendeva l’interno

e non potevo nascondere la sorpresa nel vederla succhiare fino all’elsa un cazzo di almeno 25 cm con una cappella scurissima ,grande come una prugna e dello stesso colore di una prugna ,violaceo gonfio ,largo e nodoso come un tronco, turgido fino a scoppiare, dopo un poco Lisa si appoggiò al sedile davanti che avevano piegato per stare più comodi e porse il culo al suo amante ,infoiato si teneva la radice del suo enorme cazzo con la sinistra mentre infilava prima due e poi tre dita nella fessura della figa umida .

Un attimo dopo quell’enorme verga di carne entrava dentro quella piccola figa che adoravo e leccavo poche ore prima ,usciva scivoloso,grondante degli umori della mia Lisa sempre più eccitata ,io lo guardavo ,anche colpito dal fatto che con me mi pregava di fare piano quando la scopavo e con il suo Paolo inghiottiva una verga enorme ,come fosse un dito,il cazzo scappellato la faceva gridare tanto che la potevo sentire con tutti i finestrini socchiusi.

L’eccitazione comunque prese il sopravvento e mi accostai meglio per spiare ,Paolo ansimava dentro di lei accelerando sempre più il ritmo dei colpi ,il cazzo scappellato completamente le usciva dalla figa slabbrandola all’esterno ad ogni colpo di quella folle scopata ,non potevo non immaginare come la nodosità del cazzo le strusciasse dentro provocandole un piacere enorme ,interminabile ,sino a quando entrando la sua cappella le sborrò dentro la prima dose di sperma che uscendo dalla figa vidi colare ,il cazzo la risbattè per altri 5/6 colpi e ad ognuno riversava una buona altra dose sino a riempirla .

Il mio cazzo era tornato ad essere duro ,Maria si era stancata di aspettare ma si era anche eccitata a guardare ,dicendomi “devo andare da lui o mi scopi tu?”la feci abbassare a pecorina e gli entrai dentro di un colpo ,lei quasi grido’ ma le piaceva e muoveva il culo per farmi entrare ed uscire ,la sbattei con forza ma in cinque minuti non resistetti e stavo per venire ,quando mi disse ,riempimi il culo ,ti prego ,come sta facendo lui ,spostai il fogliame e Lisa era ora seduta sul cazzo di Paolo che la cavalcava da sotto a smorza candela con il cazzo ancora fuori per la sua lunghezza ma la cappella visibilmente la inculava piano ma senza sosta allargandola a dismisura ,come io nel contempo aprivo il buchino di Maria che ormai era largo quanto quello di Lisa,quando le sborrai dentro godendo come un pazzo ,lei mi incitava dicendo ,guarda che anche la tua Lisa come con lo sperma che le schizza Paolo nel profondo del culo,” le sta sborrando dentro il culo” ,sentii limpida la voce della mia Lisa che gridava :”che fiotto ,che fiotto ,lascialo dentro Paolo ,pisciami ,fammi quello che vuoi”, glielo appoggio’ sulle chiappe e gliele lavò con cazzo e sperma .

Credevo di impazzire .

Quando l’indomani incontrai la mia fidanzata,la mia Lisetta, scoperta grande puttana ,avrei voluto sbatterla menarla ,fargli chissà cosa ma finii per leccarla dappertutto ,mi sorpresi a cercare nella grotta della figa e nel buco aperto del suo culo la traccia di quanto aveva goduto. Era la volta che mi scopersi cuckold

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