Double
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Orge e Gang BangPrime esperienzeTriangolo

Giada

Altro racconto che scrivo sulla base di una confessione di una lettrice.

Mi chiamo Giada ho 22 anni e vivo a Firenze dove oltretutto studio all’università.
Sono piccolina, alta circa 1.60 e magra,ho una seconda di seno e un bel sedere. I capelli sono castani ricci e gli occhi verdi, mi dicono tutti che sono molto carina.
Avevo litigato col mio ragazzo perchè è geloso e possessivo, quando in passato è stato lui a tradirmi me ne ha dette di tutti i colori e mi ha detto di andare via, io sono tornata a casa mia mi sono cambiata, mi sono messa un micro-perizoma rosso, una mini-jeans a giro coscia calzerotti neri sopra il ginocchio, stivali neri tacco a spillo di ferro, una camicetta bianca senza reggiseno (io odio il reggi) con i capelli legati a coda e un lucidalabbra fuxia sulle labbra.

Sono andata all’università, era molto che non andavo, non ho mai frequentato assiduamente e li ho rivisto un mio “ex ragazzo”; non è che era proprio ex, ma quando ero più piccola mi piaceva da impazzire e facevo tutto per lui, compresi festini nella sua cantina a base di fumo e amici… solo che io ero l’unica ragazza. Comunque, l’ho incontrato e mi ha fatto un sacco effetto, mi si è avvicinato, mi ha chiesto se volevo fumare con lui al bagno in ricordo dei vecchi tempi; siamo andati e mentre mi passava la canna già mi toccava, io stavo in piedi appoggiata al muro, lui stava seduto sul water mi ha messo le mani dappertutto, sotto la mini, mi stringeva forte e allargava le chiappe e mi diceva “sei dimagrita Cinzia, ti sei fatta proprio bona” e mi infila la mano dentro la camicetta sbottonandomela, stringeva le mie tette. Mentre finivo di fumare mi aveva infilato un dito dietro e me lo faceva ruotare: “ti piace ancora tanto qui? ti ricordi quando non me la volevi dare e oltre a farmi di tutto ti facevi inculare? ti piaceva tanto, ti fa ancora impazzire come una volta?”
Io non volevo dargliela perché mi piaceva proprio e non volevo dargli tutto, altrimenti si sarebbe dovuto mettere con me, ma lui non l’ha mai voluto.
Siamo rimasti così, lui se ne approfittava un bel po’ di me, ma a me tutto sommato eccitava sentirmi così posseduta e comandata senza alcun potere di dire di no.
E eccitatissima gli rispondo “Adesso mi piace ancora più di prima!” lui mi mette una mano sulla fica, io gliela scanso e gli dico “No, quella tu non la puoi toccare, il resto come vuoi” sorridendo, lui mi infila altre due dita dietro e me lo allarga tutto dicendomi “mettiti a
90 e succhiamelo tutto”.
Tirandoselo fuori tutto già duro mi abbassa la testa con la mano, mentre con latra continua a rotearmi le dita dietro continuando ad allargarmi, me lo spinge tutto in bocca e io mi sforzo per prenderlo tutto subito, spalancando la bocca e ingoiandolo fino a che non sento le palle sulle labbra, poi mi da il tempo con la mano tenendomi per la coda, su e giù velocemente, mentre io spalanco sempre di più per succhiarlo meglio mentre con la lingua roteo vorticosamente su tutto il cazzo succhiando così forte che mi fanno male le labbra, mi escono lacrime e mi cola un po’ il trucco dagli occhi, mentre il suo cazzo è pieno della mia saliva, che comincia a colare ai bordi del mento sulle mie tette.
Sporcandomi tutta la faccia me lo tira fuori e, sempre tenendomi piegata per i capelli, mi gira, mi sfila il perizoma, mettendoselo nella tasca, e me lo infila nel culo, tutto arrossato e allargato dalle sue dita, spingendo, spingendo finché non etra tutto.
Mi riempie, stringo per sentirlo di più, lui comincia a muovermelo velocemente, sempre più forte, sbattendomi.
Io comincio a toccarmi la figa fradicia e gonfia e lui mi allarga le chiappe con le mani, mi da forti botte che sento le palle che sbattono sulla fica e mi fa arrossare il culo 2,3,4 volte, sempre più forte, sempre più velocemente.
Io comincio ad alzare la voce, lui mi tappa la bocca tenendomi indietro la testa e inarcata la schiena, me lo sbatte fortissimo e dopo poco mi schizza dentro riempiendomi e infilandomelo dentro a più non posso, fino in fondo.
Lo tira fuori, si riveste e si accende una sigaretta, mentre io sono ancora piegata e cerco di ricompormi, gli chiedo il perizoma e lui mi dice “No, questo è mio, se lo vuoi te lo devi guadagnare, ti va di venire in cantina da me, come ai vecchi tempi?”. io sono ancora eccitata il tutto è durato non più di 5 minuti, e sono vogliosissima a sentirmi il culo largo e la fica fradicia; poi quel perizoma mi piace tantissimo, così gli dico di si.

Usciamo dal bagno e passiamo in mezzo a tutta la gente, mi sento tutti gli occhi addosso, ho tutte le guance rosse, il trucco colato e il lucida labbra sbaffato, per non parlare del fatto che sculetto tantissimo, mi fa impazzire farlo quando mi sento il culo così, aperto.
Per tutto il tragitto lui fa un paio di telefonate, arriviamo al motorino, io monto, mi eccita così tanto sentire sul culo arrossato e dilatato il sellino del motorino, con le buche mi sento lo sperma che cola, quando arriviamo, e mi alzo, li suo sellino è pieno del suo sperma, lui mi guarda e mi dice “leccalo!”; io gli sorrido e ci passo la lingua sopra facendolo sparire, lui si tocca il cazzo e mi afferra il culo, apre il portone e scendiamo giù in cantina, ci sediamo e lui prepara un bicchiere con del liquore dentro, intanto che arrivano i suoi amici si comincia a fumare, fa un tiro poi dice a me di tirare, me lo fa fumare da sola tutto e velocemente, la cantina è piena di fumo e io non ci capisco niente.
Quando arrivano gli amici suoi nemmeno me li ricordo chi erano e come erano fatti, si siedono tutti attorno a me sul divano e cominciano a toccarmi.

Poi lui mi prende e mi mette sul tavolo piegata, mi sfila la camicetta, mi allarga le gambe e comincia a incularmi, di nuovo, mentre i suoi amici si tirano fuori i cazzi e mi mettono le mani dappertutto, me li strofinano contro, sono tutti attorno al tavolo che mi spingono i cazzi in bocca a turno mentre mi tastano forte, mi sculacciano, tentano di toccarmi la figa, ma gli dico li no e lui gli spiega “tutto tranne la fica” e subito dopo comincia a sculacciarmi fortissimo il culo mentre mi incula, sempre più forte.
Gli altri, a questa visione, si eccitano, mentre io comincio a gridare, mi soffocano con i loro cazzi, mi strizzano forte le tette, le chiappe.
Mi è venuta voglia di sentire un cazzo nella figa e lo dico ai ragazzi che non perdono tempo lui esce dal mio culetto, uno si sdraia sul pavimento
Io mi accuccio sopra con il culetto infuori per farmi scopare e inculare contemporaneamente.
Che bella la doppia penetrazione,
Lui si leva prende un posacenere pulito e ci viene dentro, mi viene davanti con il cazzo e me lo spinge in gola mentre dice ad alta voce “adesso tutti sborriamo qui dentro e poi tu bevi vero Giada?”.
Io faccio si con la testa, col suo cazzo in bocca, poi lui dice agli altri “vai tocca a voi” e uno mi si piazza dietro e me lo infila dentro la figa, poi nel culo, di nuovo e ancora e sempre più forte, a turno mi scopano e inculano tutti, alcuni anche 2 volte, dopo essere già venuti.
Quando hanno finito io ho il culo e la figa apertissimi, si divertono a darmi schiaffi e a sputare dentro la figa e il culo, mi danno il posacenere e con una cannuccia lo bevo tutto, risucchiandolo.
Quando mi riporta a casa ho i capelli sciolti e gonfi, la camicetta slargata, le tette e le chiappe rossissime, il motorino mi fa soffrire, il culo me lo sento gonfissimo, quando entro a casa e vado al bagno mi guardo allo specchio, ho le labbra con a bordo i lividi, lividi e succhiotti anche sulle tette, il culo viola, apertissimo, la figa che brucia e con l’interno coscia sporco di sborra che è colata sulle gambe… ma ne è valsa la pena.

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