Il suo compleanno

Presto sarebbe stato il compleanno di mio marito, dovevo pensare ad un bel regalo originale, chiacchierando con una collega al lavoro ero venuta a sapere di un posto ad alcuni chilometri fuori città, in cui si svolgevano degli incontri tra coppie di scambisti.
Ci pensai un pò su e decisi di regalare a mio marito una serata “diversa”.
Così mi informai bene sul posto e su come avvenivano questi incontri.

Gli dissi, qualche giorno prima, che per festeggiare lo avrei accompagnato in un posto elegante e che si sarebbe dovuto preparare di conseguenza.
Mio marito è un bell’ uomo, molte donne mi guardano con invidia quando ci vedono insieme, come molti uomini guardano con invidia lui…

Quella sera, dopo cena, salimmo in macchina, mi misi alla guida e dissi a mio marito che stava per ricevere il suo regalo.
Dopo meno di un’ora di macchina arrivammo, il luogo era una villa enorme immersa nel verde, diverse macchine erano già parcheggiate lì.
Entrammo e ci trovammo in una grande sala adibita a night bar, tutto molto raffinato, con luci basse e personale elegante. La sala non era affollatissima ma c’erano diverse persone, coppie e non.
Ci sedemmo al bancone e ordinammo due drink, mentre li sorseggiavamo, mi guardai attorno con più attenzione, vidi diverse coppie interessanti ma nessuna che mi colpì particolarmente.
“Mi hai portato proprio in un bel posto” disse mio marito.
Io sorrisi e gli risposi “Non è questo il regalo tesoro, quello deve ancora arrivare”.
Finiti i nostri drink, presi mio marito per mano e lo condussi in un’altra sala con una grande scalinata, che portava ai piani superiori. Mi ero informata bene riguardo al posto e a come funzionavano le cose.

Salita la scalinata prendemmo uno dei due corridoi che si dipartivano su quel piano, lungo di esso c’erano tante porte con delle piccole finestrelle a fessura. Sapevo che quelle porte erano tutte insonorizzate, sicchè mio marito non capì cosa accadeva al loro interno finchè non gli proposi di sbirciare attraverso una delle fessure.
Lui si chinò e guardò, lessi un’ espressione di stupore sul suo viso ma anche di vivo interesse, stette qualche altro istante a guardare poi si rialzò.
“Allora?” gli chiesi “Cos’hai visto?”.
“Lì dentro…ci sono quattro persone che fanno un’ orgia” rispose.
“Andiamo a guardare anche le altre” dissi.
Guardammo attraverso diverse porte, in alcune c’erano solo due persone, in altre quattro e in una addirittura sei.
In quel luogo si poteva sbirciare attraverso le porte, se la situazione interessava si poteva entrare e partecipare, oppure rimanere lì a guardare. L’ importante è che in una stanza non ci fossero più di sei persone.
Oltre al costo di ingresso al bar, si pagava una somma in base al tempo trascorso nelle stanze una volta che si lasciava la villa.
Al bar poi, si potevano fare degli incontri con altre coppie e poi salire in camera tutti insieme.
Oppure si poteva salire in una delle stanze col proprio partner e fare sesso aspettando che qualcuno venisse a partecipare.

Chiesi a mio marito cosa volesse fare, adesso che sapeva cosa avveniva in quel luogo.
Mi disse che in una di quelle stanza aveva notato una coppia che gli era piaciuta, così andammo a quella porta.
Mio marito era visibilmente eccitato, se lo avessi toccato tra le gambe avrei trovato un bel pisello duro.
Ci mettemmo a sbrirciare alla porta della stanza scelta.
All’ interno, su di un letto matrimonale c’erano un uomo e una donna intenti in una scopata particolarmente focosa, lui teneva alte e aperte le gambe di lei e la penetreva velocemente con forza, lei si contorceva dal piacere e anche se non potevamo udire, si capiva che urlava dal godimento.
La donna mi piacque subito, bel fisico e bel viso, l’ uomo non mi disse granchè, ma se mio marito si sarebbe eccitato vedendomi scopare con quello allora ok.

Bussammo, dopo qualche istante venne ad aprire l’ uomo che mi guardò subito con interesse, in particolare soffermò lo sguardo sulla mia scollatura, poi guardò mio marito e si girò verso la donna che disse sorridendo “Prego entrate”.
Entrammo e l’ uomo chiuse la porta, la donna mi venne vicino e mi guardò, era proprio bella ora che la vedevo bene, aveva la passerina tutta depilata come me.
Io e lei iniziammo ad accarezzarci, le toccai le tette, il fondoschiena, le misi una mano tra le gambe e vidi che era ancora bagnata, lei mi spogliò, avevo un abito lungo con lo spacco e sotto un paio di autoreggenti, quando le vide disse “Oh, bene” e si abbassò, mi toccò le cosce e poi la figa, mi sfilò il perizoma e iniziò a leccarmi.
Mi eccitai subito tantissimo, la lingua di una sconosciuta che esplorava la mia fessura…presto fui bagnata e iniziai ad ansimare, mi girai verso mio marito toccandomi le tette, si stava masturbando in piedi, l’uomo invece si era seduto e mi guardava.
Mio marito si avvicinò e mi baciò, la donna stava ancora leccandomi la figa, lui le prese la testa e la spinse su di me accompagnando i suoi movimenti, poi le disse di alzarsi e la fece stendere sul letto, le aprìle gambe e si mise a leccarle la figa.
Mi misi anche io sul letto e le leccai le tette, facendola gemere ancora di più, poi allargai le gambe sul suo viso e mi feci leccare ancora la figa.
Avevo mio marito di fronte che leccava la donna e questa che leccava me, ero eccitatissima, non vedevo l’ora di farmi scopare…
Continua…

L’ uomo venne vicino a me e prese le mie tette in mano, le leccò, prese i capezzoli tra le dita e mi baciò, poi mi prese e mi fece mettere sopra di lui spingendomi verso il suo cazzo.
Andai a prendermi in bocca il cazzo dello sconosciuto, era più corto di quello di mio marito ma più grosso, lo assaporai per bene con la punta della lingua prima di ficcarmelo in bocca e succhiarlo tutto.
Mentre avevo in bocca il cazzo dell’uomo, mio marito che ancora stava leccando la figa della donna, mi infilò due dita nella figa facendomi godere e succhiai il cazzo che avevo in bocca più avidamente.

Mio marito si spostò dietro di me e mi penetrò, mi facevo scopare da lui mentre succhiavo un altro cazzo, era bellissimo, adoro avere due uomini, è ciò che amo di più in uno scambio, il fatto di poter essere di più persone.
Mio marito mi scopava da dietro, la donna venne a succhiare il cazzo dell’ uomo insieme a me, l’uomo godeva, si ritrovava con due bocche sul cazzo che lo succhiavano.

Dopo la donna si mise sopra di lui e iniziò a cavalcarlo gemendo come una vera troia, io, che ero dietro di lei avvicinai il viso al suo culo e le leccai il buco, poi le misi dentro un dito per allargarla, mi era venuto in mente di farla inculare da mio marito mentre lei si stava impalando sull’altro cazzo.
Mi voltai e dissi la mia idea a mio marito che acconsentì subito, io mi spostai e lui si mise dietro la donna per incularla.
Le grida di lei aumentarono, mio marito la inculava tenendole i fianchi e l’uomo la afferrava per le tette, lei gridava e si dimenava, io che godevo da morire solo guardando quella scena, mi masturbavo lì di fianco.
La donna venne sul cazzo dell’uomo e mio marito le venne nel culo, mio marito tirò fuori il cazzo e io mi sbrigai per andare ad ingoiare lo sperma che colava fuori dal culo della donna.
Lei si tolse da sopra l’uomo e andò a succhiare il cazzo di mio marito, io mi misi sopra l’uomo infilandomi il suo cazzo fino in fondo.
Mentre mi scopavo l’uomo che mi teneva per le tette notai che mio marito stava di nuovo per venire, allungai una mano e spinsi la testa della donna sul cazzo di mio marito finchè lui non le sborrò in bocca.

L’uomo mi disse di girarmi, mi misi a pecora e attesi il suo cazzo nel culo, era più grosso di quello di mio marito, quindi dovette spingere con forza per aprirmi il culo, poi una volta entrato mi resi conto che con quello godevo di più che con quello di mio marito.
Mio marito aveva messo la donna seduta su di un tavolino e la scopava tenendola a gambe larghe, io intanto godevo da troia con quel cazzo sconosciuto nel culo e le mie dita nella figa, venni così, gemendo e urlando di piacere.
L’uomo mi venne davanti e mi infilò il suo cazzo in bocca che succhiai tutto fino a farmi colpire in gola dalla sua sborra.

Mio marito stava ancora scopando la donna e a guardarli mi eccitai di nuovo. Volevo essere messa in mezzo questa volta e volevo il cazzo dell’uomo di nuovo nel culo.
“Dai amore” dissi ansimando, “Riempila di sborra e vieni a scopare me”.
Lui dopo qualche altra spinta, tolse il cazzo dalla figa della donna e le sborro addosso ricoprendole le tette e la pancia, poi venne da me a mettermelo in bocca.
Dopo averlo ripulito mi misi sopra di lui e mi sedetti sul suo cazzo di nuovo duro come una roccia, poi mi tenni il culo aperto con le mani e feci segno all’uomo di venire ad incularmi ancora, il suo cazzo però si era ammosciato e dovette farselo succhiare dalla donna.
In breve tempo fu di nuovo duro e venne a sfondarmi il culo come aveva fatto prima, riempita di cazzo godevo finalmente come volevo io, tutta piena, due cazzi duri che mi scopavano.
La donna ci guardava e si mastrubava, con una mano si spalmava addosso la sborra che le aveva lasciato mio marito e con l’altra si apriva la figa con tre dita.
Presto venni nuovamente, più per il cazzo che avevo nel culo che per quello di mio marito che avevo nella figa.

Io e la donna ripulimmo i cazzi degli uomini, io del suo e lei del mio, poi io e mio marito ci rivestimmo e ce ne andammo.
In macchina, mi ringraziò per il bel regalo che gli avevo fatto e disse che era il regalo più bello che potesse aspettarsi.

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