ANAL
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Trans

Tutto ha un prezzo

Premetto che questa è una storia vera ed i fatti sono realmente accaduti.
Una sera d’estate, come mio solito andavo in giro in cerca di sesso, e la mia città ne offre molto, per non parlare di quello mercenario, vi è l’imbarazzo della scelta.
Andai a mangiare un panino ad un chiosco e tra un bicchiere di vino ed un limoncello le mie difese si erano abbassate, ero quindi intenzionato a trovare qualche mangnifica troia per spassarmela ancora un po.
Era estate e quindi portavo un borsello nel quale avevo messo il cellulare lo nascosi dietro il sedile guidatore della mia auto. Andando per la strada vidi dopo un po una magnifica donna, si chiamava Silvia, mi accorsi meglio che era un magnifico trans, due seni enormi, bionda, bocca siliconata, insomma uno spettacolo. Gli chiesi quanto voleva ed accordandoci sul prezzo e lei mi disse che prima si scopava e poi avrei giudicato io.. la cosa m’intrigava sempre di piu’.

La portai in un posto isolato, una zona industriale dove nessuno poteva importunarci, mi raccontò che gli piaceva tanto fare sesso e che da quando stava a Roma era sempre infoiata e aveva sempre voglia di scopare.

A quel punto ero al massimo dell’erezione e mi misi in libertà, le toccai quel magnifico seno siliconato, portava circa una sesta misura abbondante, una favola, le mie mani affondavano sempre di piu’….ero eccitatissimo, lei ansimava, le toccai il bastone, aveva un palo enorme e mi piaceva toccarlo…ma a quel punto lei mi disse” voglio farti una mega pompa…. mi tolsi i pantaloncini e non perse tempo, la sua bocca affondò sul mio cazzo, era bravissima…una mega esperta, mi fece un pompino strepitoso, lo succhiava avidamente, lo guardava e mi diceva”hai un cazzone bello grosso, venoso come piace a me” …le venni in bocca, poi riprendendomi un attimo misi il mio randello nel suo culo depilato, bello sodo.

La inculai per circa 30 minuti godendo come un pazzo. La presi a pecorina e gemeva come non mai mi diceva “sfondami ancora” ed io insistevo, veniva dall’Emilia Romagna. Mentre la stantuffavo non mi accorsi che la maledetta stava rubandomi il cellulare, non mi accorsi di nulla.

Finito con l’amplesso, ci ricomponemmo ma lei aveva ancora voglia di cazzo e mentre guidavo mi fece un altra pompa… strepitosa.

Tornai a casa ma non vi era posto per parcheggiare, quindi rimasi in macchina a sonnecchiare, dopo un po trovai parcheggio ed andai a casa, ma non trovai il cellulare e pensai che era stato il trans a rubarlo, mi aveva fregato…
tornai di corsa sul posto ma non c’era piu’, morale della favola… ok mi sono fatto una scopata memorabile, ma ci ho rimesso un cellulare …ne è valsa la pena?.

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