Femmine in competizione

Sabato 5 giugno 2010 abbiamo incontrato i nostri amici, E-lei- e M-lui-

appuntamento al locale latino americano sul lago

Io J-lei-, non vedo l’ora, è un po che nn ci vediamo, con loro sono sempre un sacco di risate

è pomeriggio, devo uscire per alcune compere e per un salto dal parrucchiere

Mi preparo ed esco molto estiva, sento voglia di essere osservata e protagonista, D-mio lui- mi accompagna bello vestito tutto in lino spiccano i suoi occhi blu e il suo fisico, mi vesto con short bianchi e toppinoa fascia giallo zuiki senza reggi, e sicocme non sono una zoccola ci metto sopra un gillettino nero che copre i seni quanto serve. tacchi alti ovvio bel sandaletto bianco 12. Prima di uscire vedo già D che mi guarda male con quello sguardo ma capirai se non lo so tenere a bada per la serata, mi piace quando ha il nervoso…alle gambe.

Ora di prepararsi, E e M sono molto simpatici e divertenti oltre che carini, non vedo l’ora,

solita scenata all’armadio: non ho nulla da mettermi , oddio panico, 5 prove di abito

1- no troppo casta

2 no troppo, non sono una troietta

3 no troppo elegante

4 troppo da gara

5 si così mi piaccio: maglia ecrù scollata all’americana trasparentina con sotto canotta bianca, pantaloni bianchi seconda pelle, che proprio M ricordo mi ha detto che valorizzano il mio lato b, immancabile scarpa alta color oro a sandalo

Arriviamo al locale stabilito, insieme, li passiamo a prendere noi, ci salutiamo, subito noto come E sia molto provocante con quel vestitino a tubino in maglina che la fascia tutta, bella comè così alta, sicuramente l’ha messo sapendo la passione di D mio lui per le scollature.dopo 2 balli andiamo suori a chiacchierare sui divanetti

E è tutta presa a parlare con D e si lascia scivolare leggermente il miniabito dalla spalla da femme fatal, devo dire che ha una bella scollatura e D non si lascia scappare l’occasione per guardare, tuto quel che si vede

Mi piace il suo modo di fare la gatta, e il modo composto e imbarazzato di D di darle corda Io chiedo a M di farmi ballare, il quale non perde tempo e mi tracina in pista mentre vengo trascinata guardo la mia amicaE e le faccio l’occhiolino,per vedere di accendere la serata, tanto nel locale c’è pochisisma gente.

Mentre ballo composta con M, che mi annoia con i suoi discorsi noiosi (neanche fossimo in biblioteca, fammi girare, sorridi e se devi giurdare guarda – penso), vedo D e E che ci raggiungono, sempre giulivi e sorridenti: niente da dire mio marito è molto spigliato con E e lei molto Sorridente (anche troppo per i miei gusti). Li vedo, si cercano, si guardano, si sorridono e Si scambiano poche parole divertenti all’orecchio.

Allora io faccio finta di perdere l’equilibrio e finisco nelle braccia di M, che ogni volta mi stupisce per la sua fisicità, bella sensazione..E mi vede e subito ci interrompe, mettendosi in mezzo, toccandomi il sedere e di cendo a M che vuole bere.

Ci troviamo davvero bene come lady ed è personalmente strano per me che spesso mi trovo in conflitto con le belle ragazze, ma sarà per la loro simpatia, per la loro educazione, per il fatto che comunque E è molto diversa da me come genere e come fisico, che mi piace stare con loro, essere un po in competizione con E che si mette sempre in mostra, che fa la gatta con il mio D, che si imbarazza molto e gradisce pure, è allo stesso modo eccitante per me vedre come mi guarda M che sbava dietro me, e si irrigidisce al minimo contatto. E E, che soffre a non essere al centro dell’attenzione……

Fantastico

Ci sediamo stancamente su due divanetti molto bassi, di quelli minimalisti, con cuscini soffici e morbidi, ma molto scomodi per chi non ha i pantaloni ed E è palesemente in dififcoltà a essere composta; ma noto che casualmente ci siamo seduti a coppie invertite, M mi continua a guardare e parlare con il suo modo un po’ noioso un po’ tenebroso, mentre E e D sembrano una copia di lunga data scherzando e prendendoci in giro con molta sintonia. I divaneti sono molto piccoli e il contatto è obbligatoriom mi piace. E non sa stare ferma un poco si lascia andare indietro sullo chienale basso con una gamba su D (che mi fa subito notare la cosa), mettendo in mostra ancora più cm di gambe di quanto già non faccia normalmente.Altri momenti appoggia un braccio al collo di D parlandogli vicinissimo al viso, con la spallina che maliziosamente scende, non vedo bene essendo i divani disposti a elle , ma sono sicura che D riesca a vedere una tetta completamente , non mi da fastidio, anzi tanto in quello non c’è molta competizione tra la mia bella 3a piena e la sua 2a leggermente bassa, anche se è vero che è in bella mostra!

Appoggio una mano sulla coscia di M per dargli qualche risposta a domande stupide che fa, ma con la coda dell’occhio vedo che E nota il movimento, allora tiro M per un braccio facendo la scenata che ho voglia di ballare e lui non mi accontenta (nemmeno c’è ne fosse bisogno) e lui prontamente si alza
, Troppo presto penso, con una spinta lo risiedo nella risata generale. Appoggio un ginocchio in mezzo alle sue gambe, praticamente con il cavallo dei miei pantaloni sulla sua coscia, gli riprendo un braccio piegato lo stringo al mio petto….lo tiro su in piedi e lo aiuto a rialzarsi, una volta impiedi, lo abbraccio puntando bene le tette ocntro il suo petto, mi giro verso E ridendogli in faccia

Conoscendo mio marito, apprezzerà molto la visione e avrà un erezione notevole alla vista del mio gesto, molto +(spero ma non mi illudo) delle scollature della mia amica .

In pista noi siamo normali e ocntenuti, ma loro sono strettissimi in una sensuale baciata, bacino contro bacino, petto contro petto. Ritorniamo ai divani io e M, mentre mio lui D e amicaE continuano a dare spettacoo in pista, sono davvero bravi! però…

Mi siedo di fronte a M sul tavolino. leggermente più alto e mi chino per lasciare che M si inebrii della mia scollatura, lui spudoratamente, senza troppa finezza mi parla e lascia cadere lo sguardo, piacevolmente.

E’ stata una serata divertente e torniamo a casa, con due uomini molto carichi, e noi piacevolmente complici, per sta sera ognuno a casa propria, con la promessa tra me e E di raccontarci domani mattina per filo e per segno della notte amorosa che ci aspetta (lei mi dice J domani mi racconti come ti sei scopata D).

Ma al guardaroba c’è la fila ci sono rispettivamente M E il mio D e io in ultimo a chiudere la serrata la indiana, abbraccio D da dietro e lgi passo le mani prima sul petto poi sui fianchi e sul coso, lo trovo sull’attenti come speravo, a quel punto lo spigno prima delicatamente , poi con forza controE, che sicuramente avrà sentito l’erezione, si gira con uno sguardo molto sorpreso e stupito, ridendo senza sapere cosa dire, io ammicoc passando la lingua sulle labbra, poi metto le mie mani sui fianchi di E ancora girata a 3/4 e la comprimo contro D che è in mezzo a panino… con E molto stupita che si divincola.

Pagare altra coda, tocca a D sta sera, noi dietro, E mi continua a scherzare sulle dimensioni di D, in sottovoce nell’orecchio, davanti a me, le metto le mani sui seni, ride ride non ce la fa +. si gira si mette di fianco a me girata di schiena, mi minaccia con l’occhiolino, prendo un braccio di M e lo passo sul suo senso, poi mi metto in mezzo e la mano di M finisce sul mio seno!!!!!!!!

Viaggio di ritorno in macchina uno spasso e serata la racconto se qualcuno lo gradisce

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