GANGS
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Orge e Gang Bang

Gita scolastica

La gita scolastica di quest’anno della  5 classe dell’Istituto Parini si è svolta a Barcellona e una delle mie giovani lettrici che è allieva di quell’Istituto mi ha voluto scrivere quello che  è successo la prima sera.

Dopo una giornata passata  in giro a visitare piazze e monumenti  è finalmente giunta la sera e  i ragazzi dopo aver fatto un po’ di casino in giro si sono ritirati nelle loro camere.

Carla, la mia lettrice  si è fatta mettere  in camera con la sua compagna di banco Bruna; le due ragazze sono molto amiche, si confidano tutti i segreti. Carla  ha capito che Bruna è bisex, perché anche a scuola spesso, con fare  innocente le appoggia le mani sul seno e quando porta la gonna sule gambe e sul culetto, con fare innocente.

Appena arrivate  in camera sentono bussare alla porta, aprono e vedono tre loro compagni con un sacco di bottiglie  di birra che chiedono di entrare per giocare  un po con loro. Le due ragazze  non si fanno pregare, sanno che i ragazzi hanno in testa un’idea molto precisa e non si sentono dispiaciute.

Cominciano a bere  ed i i9n breve le bottiglie vuote sul pavimento sono almeno una dozzina.

Bruna accende la radio che trasmette musica e si mette a ballare  in mezzo alla stanza, invitando Carla a fare  lo stesso.  Entrambe indossano una corta mini di jeans e una maglieta molto corta che lascia scoperto l’ombelico; nessuna delle due indossa  il reggiseno e solo due miniscoli perizoma. Mentre balla Bruna si avvicina a Carla, si strofina  contro di lei, le mette le mani sulle tette e avvicina le labbra a quelle della compagna.

La birra bevuta comincia a fare effetto, le bocche si avvicinano, Bruna infila la linga in bocca  all’amica e inizia a baciarla, le mani passano sotto la maglietta e stringono le tette.

Carla ricambia il bacio, ma si sfila la maglietta e poi toglie a Bruna e pastrugna le tette più grandi delle sue della sua compagna. I ragazzi dopo aver osservato la scena si avvicinano alle due giovani che continuano a ballare, baciandosi e leccandosi, infilano le mani sotto le gonne per toccare  i culetti e le fighe delle ragazze che sono già bagnate dall’eccitazione.

I tre ragazzi hanno estratto i loro cazzi dai pantaloni  e li hanno messi in mano alle ragazze che non si sono fatte pregare per segarli, poi Carla si è inginocchiata davanti ad  uno dei giovani e ha preso il suo cazzo in bocca iniziando a fargli un pompino. Gli altri due ragazzi hanno preso  Bruna le hanno toltola mini e  il perizoma  e mentre  uno le leccava la figa e le infilava due dita dentro l’altro si faceva fare  un pompino.

Il ragazzo con il cazzo nella bocca di C è venuto subito e la ragazza arrapata e non sazia ha spinto via  quello che leccava la figa di B e ha preso il suo posto, mentre anche l’altro ragazzo spompinato veniva sulla faccia Bruna.

Rimaneva  un solo giovane con il cazzo duro, le due ragazze si sono avvicinate e hanno preso a leccarlo insieme, facendolo sborrare sui loro visi, che si sono pulite leccandosi a vicenda. –Adesso mentre voi vi riprendete noi giochiamo un po  fra di noi.

Le ragazze si mettono  nella posizione del 69, si leccano i grilletti, si infilano le dita nella figa e nel culo e raggiungono anche loro lì’orgasmo..

Dopo qualche istante  è iniziata una vera  e propria orgia come racconta Carla”

“Non so cosa facevano alla mia amica mentre mi scopavo qualcuno però dopo il classico giro a risucchio a me piace farlo col risucchio che fa godere di più. Mentre io e la mia amica continuavamo a spompinare a turno chi capitava a tiro e anche magari giocando a ciucciare tutte e due lo stesso un po’ a turno e slinguare nel frattempo, uno mi ha preso di peso e mi ha girata sul letto e ha iniziato a scoparmi di brutto a pancia in su lui o un altro mi fregava il grilletto e ho

iniziato a godere in un minuto sono venuta gridando e ho sentito la mia amica che diceva tappatele quella bocca che ci beccano e mi è arrivato un cazzo in bocca così stavo zitta dopo quello che mi scopava in bocca è passato alla figa meno male perchè mi soffocava e mi ha girato alla pecorina e mi dava delle belle botte che non riuscivo nemmeno a limonare con la mia amica che se se la stavano montando anche lei come me poi mentre lei succhiava uno per farlo venire io ho leccato un po’ la sua figa ma poco perchè i maschi volevano il loro turno di scopare  a turno ci hanno passato tutti credo so che sono rimasta nella stessa posizione per un po’ e loro continuavano a passare da una all’altra e poi uno mi ha detto non mi voglio sfilare per sborrare prendi la pillola?io gli ho detto di no ma che poteva sborrare nel culo che il mio ex me lo aveva già messo così mi ha girata a pancia in su e mi ha inculata a secco mi ha fatto male ma non tanto perchè ce l’aveva pieno di sborra mia così mi ha inculata un po dicendo di provare ai suoi amici che avevo un culo fantastico e io ho goduto di nuovo col cazzo in culo e le gambe sulle sue spalle e ho slinguato la mia amica per non fare casino non mi ricordo se lo ha preso in culo anche lei perchè avevo da pensare al mio però penso di si comunque un altro mio amico me lo ha infilato dietro mentre stavo in ginocchio sul letto e ha sborrato lì poi mi ha leccato il buco pieno di sborra che schifo però poi anche la figa e sono venuta la terza volta poi tra alcol e tutto quel cazzo sono praticamente svenuta e mi sono svegliata la mattina dopo meno male che la mia amica si è svegliata prima e ci ha svegliati lei perchè se ci trovavano tutti lì conciati così ci sospendevano. comunque abbiamo riso tutti e mi hanno detto che ho un culo stupendo e uno era la prima volta che si inculava una e poi se ne sono andati nelle loro camere prima che venissero a chiamarci e io ho slinguato ancora un po’ la mia amica. comunque è stata l’ultima volta che l’ho fatto con tutta quella gente però con due  insieme l’ho fatto ancora in discoteca e in una macchina con dei miei amici”

Ho voluto inserire  il racconto diretto di Carla per rendere la cosa più aderente alla realtà.

La gita  è continuata e per tutta la settimana le ragazze hanno passato tutte le sere facendosi scopare e inculare dai loro compagni, ma l’ultima sera Carla, stufa di vedere ragazzi che venivano dopo pochi istanti ha voluto provare con un uomo maturo. Ha bussato alla camera del professore di Educazione Fisica, un uomo di 50 anni,ancora molto atletico e sportivo, con la scusa di sentirsi poco bene. Aveva addosso solo un maglietta che le copriva appena il sedere e niente d’altro. Si è seduta sul letto  aprendo le gambe e mettendo in bella vista la sua fighetta e ha detto all’insegnante. –Prof, ho male alle figa, un forte bruciore, non ha qualche cosa per farmelo passare?-

Il professare ha sorriso, si è inginocchiato davanti alla ragazza, ha iniziato a lavorarle il clitoride con la lingua, poi l’ha infilata nella figa fradicia, alternando leccate profonde e succhiate al grilletto finchè la ragazza  è venuta. Poi si è spogliato, l’ha fatta mettere alla pecorina, si è infilato un profilattico che teneva nel comodino da notte e ha infilato il suo uccello nella figa della ragazza, pompandola con forza. Dopo qualche istante  è uscito e ha appoggiato la cappella sul buco del culetto e con un’unica spinta l’ha fatto entrare .- Ha continuato per almeno mezz’ora a scoparla e incularla, facendole venire  tre volte, poi quando ha sentito che era  il suo turno, si è sfilato il preservativo, ha messo il cazzo in bocca alla ragazza e le è venuto facendola ingoiare tutta la sua sborra.

– Spero che  il dolore ti sia passato, adesso vai  dormire-

Carla ha ringraziato l’insegnante con un bacio in bocca e felice e soddisfatta è tornata nella sua camera

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